Lotus lancia un altro modello elettrico la Emeya seguendo la strada già intrapresa con la Hypercar Evija e la suv Eletre. Proprio da quest’ultima, la prima berlina elettrica di Lotus, eredita la piattaforma tecnologica. Lo stile sfrutta i vantaggi in termini di ingombri offerti dalla piattaforma per vetture tipicamente elettriche. Il muso è corto come quello di una supercar e la coda è spiovente assumendo l’aspetto di una coupé a quattro porte.
Le dimensioni sono generose superando di netto i 514 cm con una larghezza di 200 ed alta poco da terra con i suoi 146cm. Lo stile oltre ad avere proporzioni da sportiva sfrutta una serie di soluzioni aerodinamiche come gli sfoghi e le prese d’aria che aiutano a incanalare i flussi lungo le superfici della carrozzeria migliorando l’efficienza.

Interni sobri ma di lusso
Gli interni sono spaziosi con i rivestimenti dei sedili, pannelli porta e della plancia in pelle e materiali morbidi anche nelle zone meno a vista. La plancia ha uno stile minimalista con il grande display del sistema multimediale al centro della consolle dal quale si controllano molte funzioni della vettura. I tecnici Lotus hanno comunque lasciato una serie di comandi fisici a ridondanza come quelli per la regolazione del climatizzatore sul tunnel centrale.
Inoltre, c’è un secondo sottile display per il passeggero dove vengono mostrate altre informazioni importanti. Disponibile con configurazione a quattro o cinque posti entrambi la Emeya dispone di abbastanza spazio per le gambe e per la testa degli occupanti posteriori. Essendo una vettura sportiva con l’altezza limitata e la batteria posizionata sotto il pianale, il livello del pavimento risulta piuttosto alto costringendo gli occupanti a viaggiare con le gambe raccolte. Il bagagliaio è ampio con i suoi 509 litri con un apertura resa comoda dall’ampio portellone ad apertura elettrica.
Tre livelli di allestimento e potenza
Tre le versioni con due livelli di potenza: la “base” e la “S” sono spinte da due motori elettrici con trazione integrale con 612 cavalli e 710 Nm di coppia complessivi. La velocità massima è di 250 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. La batteria da 102 kWh ha un alimentazione a 800 volt e una massima potenza di ricarica di 350 kWh in corrente continua per un’autonomia di 612 chilometri secondo il ciclo WLTP.
La “base” parte da un prezzo di listino di 111.490 euro, mentre la “S” sale a 132.560 euro. Al vertice della gamma la Lotus Emeya R con tre motori elettrici due situati sull’asse posteriore con 918 cavalli e 985 Nm di coppia complessivi. L’autonomia scende a batteria 484 km, ma le prestazioni dichiarano uno scatto di 2,8 secondi secondo la casa per scattare da 0 a 100 km/h al costo di 157.200 euro.
In collaborazione con Lotus Peragnoli-SCAR Firenze

