DS rappresenta il lusso francese e la SUV DS 7 insieme alla berlina DS9 rappresenta il top di gamma del brand francese. Lo stile conferma dettagli unici che hanno reso DS riconoscibile a prima vista come gli elementi dei fari che riprendono la famosa piramide di vetro del Louvre. In più si aggiungono elementi tecnologici come LED Matrix DS Pixel-LED Vision 3.0 con abbaglianti adattivi che illuminano in modo adattivo fino a 380 metri.
Le cromature lasciano il posto a sportivi elementi in nero lucido. mentre l’abitacolo vede la presenza del nuovo sistema di infotainment aggiornato con monitor a 12 pollici con nuovo comando vocale ed Apple CarPlay e Android Auto anche wire less. Infine, la gamma motori è stata allargata aggiungendo una nuova Plug In da 360 CV con trazione integrale.

E andiamo!
Di solito avere un bel vestito nel mondo dell’auto è già un successo di vendita. Ma la DS 7 E-Tense può vantare anche una buona dotazione tecnica. La versione ibrida plug in in prova è quella di potenza intermedia da 300cv e trazione integrale assicurando un ottimo bilanciamento tra prestazioni e consumi. Il sistema Stellantis, aggiornato, adotta un motore 1.6 litri turbo benzina da 200 CV con due motori elettrici da 110 CV, uno per assale, per una coppia di sistema pari a 520 Nm.
Il doppio motore elettrico assicura la trazione integrale che aiuta a limitare il peso di 1,9 tonnellate della DS7 eliminando la trasmissione meccanica. Nonostante la DS7 E-Tense non sia leggera come una gazzella, l’accelerazione è molto forte, rimanendo piuttosto constante anche in allungo grazie al motore turbo che raccoglie il testimone quando l’unità elettrica alleggerisce la sua spinta. La DS7 accelera sullo 0 a 100 km/h in sei secondi con una velocità massima di tutto rispetto di 240 km/h. Una prestazione superiore al punto di riferimento del segmento come la Toyota Rav4 PHEV i-AWD da 306cv.

Ibrido Plug in (PHEV66) di tipo parallelo prestazionale
La SUV ibrida francese adotta un sistema di propulsione di tipo parallelo. La potenza di sistema, pari a 300cv è ottenuta mediante la spinta iniziale dei 110cv elettrici per poi lasciare il testimone in allungo al motore benzina turbo da 200cv. Diverse solo le modalità di guida con cui l’unità di controllo fa funzionare la power unit. Il principio di base, quindi, è quello di garantire una prestazione di alto livello con un consumo più basso del 35% rispetto a vettura di analoga potenza benzina.
Rispetto alla passata generazione, la batteria è stata incrementata a 14,4kWh con un inverter che carica più velocemente, consentendo un funzionamento migliore ed omogeneo. Si può viaggiare in modalità completamente elettrica per un massimo di 66km in wltp fino a 135 km/h tra le più alte per le ibride plug in. Usando solo la batteria, in tutte le condizioni, anche le più gravose come la medio alta velocità, la percorrenza reale è di circa 53km.

Funziona al meglio con Hybrid Auto
Il sistema Stellantis, invece, rende al meglio quando si sfrutta la modalità di guida ibrido automatico. La centralina elettronica sfrutta la batteria in modo prevalente, ricaricando nelle fasi passive. Quando necessita di maggiore prestazione, e potenza, il motore benzina entra in funzione per alleggerire il carico sullo sfruttamento della batteria. In più è possibile inserire un limite di sfruttamento della batteria per commutare il funzionamento da Hybrid Plug in a Full Hybrid.
Utilizzato in questo modo, considerando la percentuale di utilizzo elettrico su un percorso pendolare di 100km medio, si possono anche percorrere fino a 72km in elettrico conservando ancora 2kWh di batteria. Partendo da una base per la carica la sera, si può limitare il tempo di ricarica, il costo, e la durata della batteria per la vita del veicolo.

Batteria aumentata di capacità
La ricarica con corrente alternata da wallbox è limitata a 7,4 kW ed avviene in circa tre ore. Con una presa domestica con potenza di ricarica di 1,8 kW necessitano circa sette ore. Non avendo la possibilità di usare colonnine fast, Il compito di caricare la batteria in viaggio autostradale deve essere demandato alla funzione Charge, oppure può essere salvata la carica residua con la funzione Save.
Il serbatoio di carburante è ridotto a soli 43 litri garantendo una percorrenza di circa 635 chilometri nell’uso della modalità Hybrid Auto. Decisamente pochi per chi è abituato ad un diesel. In sostanza la DS7 si dimostra poco adatta agli automobilisti con una percorrenza ad alta velocità superiore al 50% si un ipotetico percorso mensile. Diverso, invece è il discorso per i pendolari che fanno importanti tratti in cittadino ed extraurbani entro i 120km/h, un modo prevalente.

Consumi contenuti in urbano e misto, non benissimo in autostrada
Considerando 100 chilometri di percorso pendolare medio con una guida specifica da vettura ibrida si può ottenere un risultato di di 4,3litri/100km a cui va aggiunto il costo della carica elettrica convertito in benzina per un valore di 5.4 litri/100km. Nonostante l’impegno e la conoscenza del sistema resta comunque piuttosto alto come risultato. La rivale presa in esame per le prestazioni, Toyota Rav4 i-AWD PHEV da 306cv fa segnare, a pari condizioni, quasi un eccellente 4.2litri/100km carica energetica compresa.
Troppo per una differenza prestazionale tutto sommato molto vicina tra le due auto con un leggero vantaggio per la DS7 non giustificabile dalla differenza in termini di consumo. Poi c’è il già menzionato tallone di Achille rappresentato dal consumo autostradale che resta tra i più alti del segmento con un valore di 7.4litri/100km, segno della scarsa efficienza del 1.6 litri turbo da 200cv Stellantis.

Dinamica votata al massimo comfort
Dinamicamente la DS7 non è una vettura sportiva. La presenza delle sospensioni adattive ha consentito di gestire al meglio i trasferimenti di di carico, che restano comunque piuttosto evidenti se si vuole andare forte in curva. Lo sterzo in particolare, come altre vetture del gruppo Stellantis, manca di precisione, ma soprattutto nel caso della DS7 E-Tense, nelle manovre di emergenza o in transitori stretti, tende ad indurirsi rendendo lente e difficili le manovre di correzione limitando anche la prontezza e l’agilità dell’auto.
Le sospensioni adattive funzionano molto meglio per la gestione del comfort. Il sistema analizza costantemente le condizioni e il profilo della strada regolando le caratteristiche di smorzamento in base ai dati registrati. In questo modo la SUV francese assicura un comfort degno del brand DS viaggiando su un tappeto volante per come è confortevole e silenziosa.

Prezzo premium ma molteplici offerte
La DS7 E-Tense 300cv top di gamma in oggetto della prova con l’aggiunta del pacchetto night vision e sospensioni adattive arriva ad un costo importante di 62.000 euro, un prezzo decisamente premium. In ogni caso la versione entry level DS7 E-Tense entry level si attesta sui 57.000 euro. In particolare ci sono in vigore due offerte della rete DS per la E-Tense Automatica Business Bastille con anticipo di 4.970 euro ed una rata da 325 euro per 36 rate con valore futuro garantito. Per il leasing, stesso modello, a € 225 per 36 rate con anticipo di € 690 e 15.000 km/anno. Infine, noleggio a lungo termine con rata da € 449 per 36 mesi, anticipo € 6.999 e 15.000 km/anno.
In conclusione
La DS7 E-Tense è una vettura che conferma un altissimo livello di comfort con un’ottima insonorizzazione assorbendo ogni irregolarità grazie alle ottime sospensioni attive optional. La SUV francese si conferma molto curata nei dettagli anche nelle versioni base, diventando una vera vettura di lusso con materiali pregiati come pelle nappa e l’Alcantara di ottima fattura. Infine, oltre ad una gamma di propulsori ibridi plug in di varia potenza per ogni esigenza, dispone di tecnologie premium come telecamere a infrarossi per la sicurezza attiva.
Come spesso accade per le DS la funzionalità si sacrifica allo stile con i pulsanti lontani dal conducente oppure nascosti dal volante. Anche anche le grafiche della strumentazione del sistema infotainment sono belle ma difficili da imparare e lo stile limita la visibilità posteriore per cui ci si deve affidare ai sensori di distanza e alla telecamera.
