Pole a sorpresa per Vietti, soprattutto perché ha dovuto passare prima il purgatorio della Q1 prima di battere tutti nella Q2. Lo ha fatto con un vantaggio risicato ma sufficiente di 47 millesimi su Dixon e 0,127 su Aldeguer, che chiudeva la prima fila.

L’italiano ha firmato la sua sesta pole ed è passato quasi un anno dalla precedente, perché era avvenuta a Misano 23, ma non è riuscito a battere il record della pista, detenuto da Chantra da venerdì. Il tailandese ha fatto 1:22.698 e Celestino è rimasto in 1:22.778. A proposito, Chantra è caduto questa mattina durante la sua prima uscita in pista e ha cambiato il suo straordinario primo posto nel primo giorno con il 17° posto in griglia. Inspiegabile.

Anche quello che non aveva un buon voto era il leader. Sergio García è caduto alla curva 1 quando era dodicesimo ed è arrivato dodicesimo, quindi dovrà recuperare dall’ultima posizione della quarta fila dello schieramento. Qui difende la leadership con 14 punti di vantaggio su Ogura, che partirà settimo.

Davanti al giocatore del Castellón partiranno dalla prima fila Vietti, Dixon e Aldeguer. Dal secondo, Agius, González e Arbolino. Dal terzo, Ogura, Moreira e Ramírez. E dal quarto, Lópéz e Ramírez. Dietro Sergio, Guevara, Canet e Bendsneyder in quinta fila. E Binder, Chantra e Foggia al sesto posto. Ancora più indietro, Masiá 19º, Muñoz 20º, Alcoba 23º, Roberto García 24º, Arenas 26º, Artigas 29º e Escrig 30º.