Il pilota Pramac MotoGP Jorge Martin ha avuto la meglio su Aleix Espargaro nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna, in un serrato duello tra Ducati e Aprilia per il primo posto.
La Ducati ha avuto un primo spavento all’inizio della sessione di un’ora, con Enea Bastianini e Marco Bezzecchi costretti a fermarsi a bordo pista mentre dalle rispettive moto usciva del fumo.
Non ci è voluto molto perché i due tornassero al box e risalissero in sella alle loro seconde moto, anche se in Ducati si sono viste facce preoccupate, perché restavano perplessi sulla causa del problema.
Nel frattempo, Martin ha mantenuto la forma delle prime prove, portandosi subito in testa con un tempo di 1m59.583s, prima di essere scalzato dal primo posto dal leader del campionato Francesco Bagnaia sulla Ducati ufficiale con un tempo di 1m59.142s.
Il compagno di squadra Bastianini è poi riuscito ad andare ancora più veloce sulla GP24 gemella, con un tempo di 1m59.026s che lo ha portato in testa alla classifica a metà sessione.
Maverick Vinales ha confermato il ritmo dell’Aprilia guadagnando ancora più tempo sulla RS-GP, diventando il primo pilota questo fine settimana a infrangere la barriera dell’1m59s, girando in 1m58.563s.
Ulteriori cambiamenti si sono verificati nell’ultima parte della sessione, con Espargaro che ha sostituito il compagno di squadra Vinales con un 1m58.512s prima che Bagnaia riportasse la Ducati in testa grazie a un 1m58.447s.
Fabio Di Giannantonio ha potuto godere di una breve permanenza al vertice, prima che Martin tornasse in testa con un tempo di 1m58.262s.
Un’ultima raffica di giri è seguita negli ultimi minuti della sessione, con Espargaro che ha fatto segnare un notevole 1m57.956s sull’Aprilia prima che Martin abbassasse ulteriormente il riferimento con un 1m57.956s e concludesse la giornata in cima alla classifica.
Bagnaia ha concluso al terzo posto con un tempo di 1m58.030s, mentre il compagno di squadra Bastianini ha concluso con altri 0.160s di ritardo, concludendo con un solido quarto posto.
Jack Miller della KTM ha realizzato un’altra prestazione impressionante, classificandosi quinto e assicurandosi il passaggio diretto alla Q2, battendo la moto VR46 di Di Giannantonio ma, cosa fondamentale, anche il suo compagno di squadra Brad Binder di oltre un decimo.
Vinales è sceso all’ottavo posto nella classifica finale dietro Binder, mentre Bezzecchi è arrivato nono dopo uno spavento iniziale che lo ha costretto a usare una sola moto nelle FP2.
Marc Marquez della Gresini è stato l’ultimo pilota ad accedere direttamente alla Q2 con un tempo di 1m58.585s, a 0.674s dal ritmo stabilito da Martin.
Diversi piloti di punta dovranno superare la Q1, tra cui Franco Morbidelli su Pramac Ducati (11°), il pilota Tech3 GasGas Pedro Acosta (13°) e Alex Marquez di Gresini (14°).
Fabio Quartararo è stato il miglior pilota Yamaha, al 16° posto, mentre il contingente Honda è stato guidato dal pilota LCR Johann Zarco, al 17° posto.
