La nuova Hyundai Tucson rinfresca uno stile già di per se unico nel suo genere. I nuovi dettagli estetici hanno coinvolto il massiccio frontale dove viene inserita una nuova mascherina che integra le luci di posizioni riducendone il numero. Nella zona posteriore ci sono fanali orizzontali a led con una nuova firma luminosa.

Abitacolo ampio e tecnologico
Le dimensioni restano invariate con grande disponibilità di spazio interno. A seconda delle versioni la capienza del bagagliaio può variare dai 546 e 616 litri e con divano abbattuto da 1.721 a 1.795 litri. Le finiture sono curate, non tanto nell’utilizzo delle plastiche che ancora vede qualche zona con elementi di tipo rigido, ma quanto nella finitura superficiale e nell’assemblaggio molto curato nei dettagli.
L’abitacolo si aggiorna con il nuovo cruscotto digitale configurabile di 10,3” e lo schermo centrale per il sistema multimediale che può avere un’ampiezza da 8 a 10,3 pollici. Un sistema che migliora soprattutto nella grafica e nella gestione dei menù più chiari e facilmente utilizzabili La consolle ospita ancora una serie di comandi analogici, ma piuttosto piccoli e posizionati in basso, ma comunque molti utili rispetto alla scelta digitale.

Gamma di motori vasta per ogni esigenza
La gamma motori consente di poter scegliere tra diverse motorizzazioni tradizionali e sistemi ibridi di vario livello. I benzina abbina al 1.6 turbo da 150 CV il sistema MiHEV, mild hybrid a 48v anche con il cambio robotizzato a doppia frizione. Stesso motore con tecnologia full hybrid per una potenza di sistema di 215 CV combinati, e cambio automatica a 36.850 euro, ed infine PHEV, ibrida plug in ricaricabile con 253cv, e al trazione sia integrale che anteriore a differenza della versione precedente solo 4×4 con una differenza di circa 3000 euro. Ricca la dotazione di sicurezza che comprende anche il sistema di mantenimento adattivo della corsia.
Per chi percorre fino a 15.000km annui la scelta più logica è la Hyundai Tucson 1.6 T-GDi 2WD mild hybrid 48v con un ottimo rapporto prestazioni/consumi, magari abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione a 7 marce DCT, molto utile per il comfort cittadino a 32.850 euro. Per chi macina molti km in autostrada soprattutto, da considerare la scelta della motorizzazione a gasolio 1.6 litri CRDI sempre con tecnologia MiHEV, mild hybrid a 48v da 136cv anch’essa abbinabile al cambio automatico a 38.950.

XTech già ben equipaggiata
L’allestimento ideale è l’XTech con una dotazione di sicurezza completa grazie alla presenza con sette airbag con un elemento centrale anteriore tra i sedili anteriori. I sistemi ADAS comprendono ance il riconoscimento dei segnali stradali. Per i clienti esigenti c’è la top di gamma Exellence che aggiunge i fari full led, il navigatore, il monitoraggio dell’angolo cieco e il cruise control adattativo ad un prezzo incrementato di circa 4500 euro. La rete Hyundai sta effettuando offerte per ogni motorizzazione presente in listino e ogni tecnologia ibrida ad essa associata. La Hyundai Tucson 1.6 T-GDI MHEV 2wd 160cv Xtech iMT
A 32.850 con finanziamento per 35 rate da € 159 ed anticipo 6.440 euro con valore futuro garantito. Il finanziamento per la Tucson Full Hybrid 1.6 HEV 2wd 215cv Xtech Auto da 36.850 euro con rata da € 139 con anticipo di 5.940euro ed infine il finanziamento per la Tucson 1.6 PHEV 253cv Business Auto ad un prezzo di 46.200 euro per una 35 rate da € 139 e 2500 euro di anticipo, offerta valida in base alla disponibilità di incentivi statali per vetture plug in.

La concorrenza: La concorrenza ibrida avanza
Dal punto di vista della concorrenza, abbiamo preso come riferimento la Hyundai Tucson 1.6 CRDI, per effetto di un ritorno di fiamma degli automobilisti italiani per la tecnologia tradizionale. Rispetto alla concorrenza con pari tecnologica la coreana rimane un punto di riferimento. A guardare la tabella, dal punto di vista del rapporto prestazioni costi la tecnologia full hybrid Toyota di quinta generazione con un livello di potenza analogo di 140cv risulta competitivo se non vincente. La Hyundai Tucson a gasolio resta ancora preferibile sulla base della scelta di uno stile di guida legato alla tradizione, non tutti si adattano alla guida ibrida, ed alla percorrenza autostradale che supera il 40% quotidiana dove il diesel ha ancora una marcia in più.
| Modello | Motore | Potenza | Coppia | Acc. | Cons. | Prezzo |
| Hyundai Tucson CRDI 1.6 | Diesel MiHEV 48v | 136cv | 320Nm | 11.4s | 5.4 | 41.450 |
| Alfa Romeo Tonale 1.6 | Diesel | 130cv | 320Nm | 10.9s | 5.3 | 39.800 |
| Citroen C5 Aircross 1.5 | Diesel | 130cv | 300Nm | 10.6s | 5.5 | 38.900 |
| Ford Kuga 2.0 | Diesel MiHEV | 120cv | 300Nm | 11.6 | 5.7 | 38.650 |
| Peugeot 3008 1.2 | Benzina MiHEV | 136cv | 230Nm | 10.2s | 5.5 | 38.700 |
| Toyota Corolla Cross 1.8 | Full Hybrid (HEV) | 140cv | 327Nm | 10.0s | 5.0 | 37.900 |
