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Cavalcata trionfale di Alonso in Austria nonostante una penalità

Nemmeno un long lap penalty, che si è portato dietro dalla Q2, è riuscito ad impedire la settima vittoria su undici possibili a quel grande 18enne di nome David Alonso che non fa altro che aggiungere vittorie e in tutti i modi possibili. Impara in fretta e lo fa in modo intelligente, ascoltando i verterani e chi lo circonda nel box CF Moto Aspar.

Il leader del Campionato del Mondo incrementa a 71 le lunghezze di vantaggio su Ortola nella classifica generale e si era messo nei guai per aver guidato lentamente impedendo ad altri piloti di prendere la sua ruota e ha ricevuto una penalità sul giro lungo per la gara che avrebbe compromesso il suo risultato di questa domenica a seconda del ritmo che è stato stampato. Partito sesto in griglia, dopo il long lap è sceso al decimo posto con 4″1 dalla testa della gara.

E per chi la gara è stata definitivamente troncata è stato per il poleman e secondo del Mondiale Iván Ortolá, che ha avuto problemi tecnici in griglia, ha dovuto lasciare la pitlane. Quando si è unito alla gara era penultimo con 12″ persi di testa.

L’australiano Joel Kelso si è ritrovato in testa alla gara davanti a Muñoz e Holgado fin dal terzo giro e già a quasi un secondo posto su Rueda e Veijer, i suoi inseguitori. E dietro di loro Alonso ha dimezzato in soli tre giri il tempo perso a causa della penalità.

Dall’ottavo giro in poi, Dani Holgado ha preso il sopravvento e Veijer e Rueda hanno raggiunto il terzetto di testa. Un giro dopo, sono entrati anche due dei piloti sanzionati, Alonso e Piqueras. Dietro, con giri veloci, Ortolá era già 16°, a 9″8 dalla vetta.

A 10 minuti dalla fine, Veijer, uno dei corridori con il miglior ritmo di questo fine settimana, ha preso il comando e ha allungato il gruppo ora a otto corridori. Due giri dopo, Ortolá è già entrato in zona punti e a cinque giri dalla fine è passato in testa al gruppo degli inseguitori per il nono posto dopo aver ridotto di 6 volte il gruppo di testa”.

A sei giri dalla fine, David Alonso aveva già preso il comando e ha fatto la selezione di un quintetto con Muñoz, Holgado, Piqueras e Veijer. Lo spagnolo-colombiano è entrato in testa all’ultimo giro e alla curva 1 Muñoz è uscito dal verde spinto da un rivale. Il leader Alonso ha magistralmente chiuso la porta a Holgado, quello che lo ha caparbiato e che ha perso il secondo posto al traguardo per 5 millesimi ai danni di Muñoz che ha recuperato dall’uscita di pista. Piqueras, colpito da Muñoz con una tremenda ascia all’8° giro, era a 85 millesimi dal podio. Ortolá è infine nono e pur mantenendo la seconda posizione è già a 71 punti dal pilota Aspar.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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