Pecco Bagnaia lo ha fatto di nuovo in Austria, un weekend in MotoGP quasi perfetto in cui ha messo a segno le due gare con giro veloce compreso, sempre al comando, sempre impeccabile anche nella sua determinazione a prendere il comando della gara con sorpassi coraggiosi.
Quest’anno gli è mancata la pole position per la doppia tripla corona come nel 2023, ma sabato Jorge Martín è stato imperiale. L’italiano riconquista la leadership con cinque punti di vantaggio su Martinator, che ha salvato con due secondi un weekend che è stato complicato da un prematuro incidente domestico quando si è tagliato sotto la doccia con un rivestimento in alluminio.
Se le previsioni meteo al via del GP indicavano una giornata piovosa domenica al tempo della MotoGP, finalmente sul circuito incastonato in una valle nel cuore dello stato federale della Stiria il sole estivo splendeva e riscaldava l’asfalto fino a 46ºc. I dubbi in griglia nella scelta della gomma anteriore sono stati fugati da Michelin che ha puntato sulla media anteriore e sono state scelte all’unanimità la media anteriore e posteriore.
Martin e Bagnaia hanno lottato di nuovo per la leadership alla curva 1 e questa volta Martinator l’ha presa fino al secondo passaggio alla curva 1 quando le posizioni si sono invertite. Per il terzo posto, Marc Márquez ha sbagliato quando si è rotto l’holeshot della sua Ducati GP23, che non ha abbassato l’anteriore della moto, e quando ha cercato di recuperare senza quell’aiuto che placa l’impennata è stato inghiottito dal gruppo ed è entrato in contatto con Morbidelli mentre passavano alla curva 1 rientrando 13°.
Davanti Bagnaia e Martin si sono ritrovati a giorcarsi la gara. L’italiano era più determinato e Martín ha scelto di rimanere a tre decimi dall’italiano. Se Marc Márquez era andato bene ed era il favorito per il terzo podio, il suo posto è stato preso da Enea Bastianini, partito settimo e responsabile del tentativo di completare l’ottava tripletta consecutiva Ducati, inavvicinabile da Jerez sul podio per Borgo Panigale.
Marc Márquez ha messo in scena i grandi sorpassi della gara, settimo dopo i primi otto giri e già nel gruppo per la quarta posizione detenuto da Brad Binder, il top di questa domenica se non ci fossero spiacevoli notizie davanti. I problemi maggiori sono stati posti da Miller per il sesto posto, che dopo un contatto tra loro è poi caduto da solo. La top-6 è stata libera dopo il momento di tensione.
Al 13° giro Martín inizia a perdere quasi 8 decimi nei confronti di Bagnaia e due giri dopo era già lungo un secondo. A metà gara lo spagnolo ha consolidato il secondo posto con Bastianini a 2″5 alle sue spalle. I tre in testa erano già contenti delle posizioni che la gara del Red Bull Ring aveva dettato.
A 12 giri dalla fine, alla chicane Marquez ha preso la top-5 a spese di Bezzecchi e Brad Binder era già a portata di mano per la top-4 che ha superato un giro dopo. A 8″7 ed a 11 giri dalla fine ha conquistato il podio di Bastianini. Solo un cambiamento del meteo grazie a quelle nuvole nere arrivate all’improvviso potevano cambiare le cose, e non è stato così. Giro dopo giro Marc ha recuperato sulla Bestia, al ritmo di sei decimi al giro ma alla fine ha mollato.
Settima vittoria su 11 gare lunghe in questo 2024 e terza doppietta in un Gran Premio quest’anno per Bagnaia, che nel giro d’onore ha ricevuto il migliore degli abbracci da Valentino Rossi, che quest’anno ha consigliato in pista i suoi ragazzi dell’Academy, di cui Pecco è l’allievo d’eccezione.
Foto: Mazzocco Alessio
