Le prove libere 1 del GP di Olanda di F1 sono state segnate dalla pioggia iniziale e dal forte vento, condizioni molto difficili per le vetture di F1, specialmente su un circuito come Zandvoort, con due curve sopraelevate molto pronunciate, dove un errore può costare molto caro.
Non era il momento di rischiare o di azzardare, e anche se la pista è migliorata con la scomparsa dell’acqua, non sono stati registrati tempi rappresentativi e bisognerà attendere le Libere 2 per trarre conclusioni più concrete.
Piuttosto, si è confermato ciò che già si sapeva: che la McLaren va molto bene sia sul bagnato che sull’asciutto. I tempi di Lando Norris e Oscar Piastri venivano segnati facilmente con una macchina molto veloce e docile. E anche che la Mercedes si sente a suo agio con temperature basse della pista (23 gradi).
La prima sessione di prove libere del GP d’Olanda è stata guidata dalla McLaren di Lando Norris davanti all’idolo locale, Max Verstappen, che si piazza a 0″201. Il divario tra i primi due e il terzo è aumentato a causa dei giri finali, in condizioni migliori, che hanno fatto Lando e Max. Ma la situazione dovrebbe essere molto più equilibrata di quanto segna la tabella dei tempi.
Lewis Hamilton (Mercedes) è stato terzo, ma con una grande incognita. Quando l’inglese stava volando nel secondo settore, ha incontrato molto traffico, finendo infine terzo a 0″684.
Carlos Sainz ha terminato quarto a 0″752, anche se con la gomma media. Le due Ferrari sono state le uniche a non provare la gomma morbida per risparmiare un set extra per il resto del weekend. Da parte sua, Russell ha completato la Top-5 a 0″820. E Alonso, che stava girando costantemente tra i primi 10, non ha effettuato un giro in quegli ultimi due minuti e ha terminato quindicesimo.
Le Libere 2, decisive per la gara di domenica
Questo venerdì pomeriggio, l’acqua dovrebbe dare tregua a tutti prima di riapparire nella qualifica di questo sabato che si preannuncia appassionante e imprevedibile. Così, le Libere 2 saranno cruciali affinché tutte le squadre trovino il giusto equilibrio nelle loro vetture in vista di una gara domenicale per la quale non sono previste piogge.
In questo contesto, era importante per i piloti non danneggiare la propria vettura e dare priorità al lavoro da svolgere nelle Libere 2, ma era anche fondamentale scendere in pista per provare le gomme da bagnato all’inizio della sessione e poi quelle intermedie. Lo era per avere dati per prepararsi alla qualifica, per la quale c’è un’alta probabilità di pioggia.
Negli ultimi 10 minuti della sessione, i piloti hanno potuto iniziare a montare la gomma morbida. Norris e Russell, che avevano dominato sul bagnato, sono stati i primi a montare le gomme morbide, seguiti da Fernando Alonso e il resto della griglia, già con una traiettoria asciutta molto evidente. È lì che sono arrivati i tempi. Bisognerà aspettare per trarre conclusioni più chiare.
Foto: Clive Rose / Getty
