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Domenicali: “La F1 valuta una gara a fine stagione per soli rookie”

Stefano Domenicali ha confermato che la Formula 1 sta considerando l’implementazione di una gara sprint per rookie al fine di aumentare l’esperienza per i giovani piloti.

I test in pista si sono ridotti drasticamente negli ultimi anni, dando ai giovani piloti meno opportunità di acquisire conoscenze in F1.

Le attuali regole della F1 richiedono che ogni squadra assegni due sessioni di FP1 durante la stagione a un pilota rookie, e che debbano anche schierare un rookie nel test post-stagione di F1 ad Abu Dhabi.

Ma una nuova idea sarà discussa in una prossima riunione della Commissione F1, che esplorerà la possibilità di organizzare una gara sprint per 10 piloti rookie come parte del test post-stagione.

“C’è un progetto sul tavolo, ossia la possibilità di organizzare una gara sprint per giovani piloti ad Abu Dhabi,” ha dichiarato Domenicali a Motorsport.com.

“Stiamo riflettendo su come dare ai giovani l’opportunità durante il test di Yas Marina di brillare e acquisire esperienza – non solo guidando nel test, ma anche in un contesto competitivo.

“Questo aiuterebbe sicuramente la loro formazione, volta a prepararli per il passo successivo. Ne parleremo in dettaglio entro la fine di settembre per capire la fattibilità di questa idea.”

Un pilota rookie è definito nei regolamenti della F1 come un pilota che non ha partecipato a più di due Gran Premi.

Di conseguenza, il pilota di riserva della Red Bull, Liam Lawson, non sarebbe idoneo per la gara ma se il piano fosse stato applicato già da quest’anno, diversi altri, tra cui Oliver Bearman e Jack Doohan, sarebbero stati autorizzati a partecipare.

Anche il pilota della Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, che farà il suo debutto in FP1 in Italia questo fine settimana prima di una promozione a tempo pieno con le Frecce d’Argento l’anno prossimo, potrebbe competere in questa competizione.

“Antonelli suscita molto interesse sotto molti punti di vista,” ha detto Domenicali del connazionale Antonelli.

“Penso che, come italiano, vederlo in pista non possa che renderci orgogliosi e felici: è un ragazzo di 18 anni che non solo sta facendo il suo debutto in Formula 1 ma rappresenta già un punto di riferimento nel futuro di una squadra come la Mercedes.

“Avrà una responsabilità importante, ma non mettiamo troppa pressione sulle sue spalle, dovrà sfruttare un’opportunità importante per maturare rapidamente, per fare le sue esperienze come è giusto.

“Spero che la storia di Antonelli possa essere un ulteriore stimolo per altri giovani italiani.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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