Tony Arbolino ha ottenuto ieri la sua prima pole position in Moto2 a casa. L’italiano, però, non ha fatto i conti con Ai Ogura che ha ottenuto la sua terza vittoria stagionale e portandosi in testa alla classifica generale. Arón Canet, che ha condotto la gara e ci ha provato fino alla fine, è arrivato secondo.
A Misano in Moto2 la partenza è stata pulita, con Tony Arbolino al comando, seguito da Ai Ogura che ha superato Celestino Vietti, davanti ad Arón Canet che si è piazzato al quarto posto. Sergio García Dols, che voleva mantenere le sue possibilità di difendere la testa del campionato, è partito molto indietro e ha cercato di scalare le posizioni in griglia a poco a poco. Fino a un secondo giro in cui lo spagnolo Alonso López, partito ottavo, è caduto a terra e ha detto ‘addio’ alle sue opzioni di leadership a Misano.
Prima della metà della gara della Moto2, Arón Canet aveva già portato la sua moto in seconda posizione, dopo aver superato un Ai Ogura abituato a gestire bene le gomme, ed era alla portata di Tony Arbolino, che non vinceva un Gran Premio dallo scorso anno.
E così fece. Lo spagnolo di Fantic Racing ha superato anche l’italiano Tony Arbolino, che è scivolato al terzo posto dopo che lo ha superato anche il giapponese Ogura. Nella lotta per entrare nella TOP5, Manuel González e Celestino Vietti hanno lottato per la quarta posizione, seguiti da Fermín Aldeguer che ha evitato l’attacco di Diogo Moreira.
A poco a poco, Sergio García è stato incoraggiato, dopo essere arrivato a metà gara dopo essere salito di otto posizioni e essersi piazzato in sedicesima posizione. Nonostante la leadership nel Campionato del Mondo potesse calare, il pilota spagnolo voleva perdere meno punti possibili, aumentando notevolmente il suo ritmo.
L’anno scorso Sergio García Dols è arrivato undicesimo, l’unica volta che è riuscito a segnare punti a Misano, un circuito che non è mai stato particolarmente buono per lui. Ma questa volta ha dimostrato carattere e fierezza, superando vittima dopo vittima e avvicinandosi alla TOP10, dopo essere partito sulla griglia di partenza dalla ventiquattresima posizione.
Ai Ogura cercò attivamente e passivamente l’iniziativa. Fino a quando non ci è riuscito a quattro giri dalla fine. Il giapponese ha superato un solido Arón Canet e ha preso il comando a Misano. Nel frattempo Celestino Vietti ha cercato di attaccare il connazionale Tony Arbolino e, avvicinandosi alla moto del pilota che ieri ha conquistato la pole position, è caduto a terra all’uscita della curva 15 a tre giri dalla fine.
A Misano la testa della corsa sarebbe stata solo tra Ai Ogura, alla ricerca della terza vittoria stagionale, e lo spagnolo Arón Canet. I giapponesi, in testa, sono scappati all’ultimo giro e hanno preso per la prima volta la testa del campionato. Canet ha così conquistato la seconda posizione nel Gran Premio di San Marino e Tony Arbolino ha chiuso il podio. Sergio García Dols, invece, ha firmato la dodicesima posizione dopo aver scalato dodici posizioni e ha perso la testa della classifica generale.
