Una sessione molto complicata quella delle prove libere 1 di Baku. Le ali posteriori sono state le protagoniste di questa sessione, dove i team hanno studiato il carico aerodinamico in vista della gara di domenica. Qualche informazioni le abbiamo avuta però: la Mercedes ha scartato il nuovo fondo, tornando sulla specifica di Silverstone, Charles Leclerc e la Ferrari iniziano il weekend in salita colpendo il muro a metà sessione. Non dovrebbe esserci danni ingenti, la Ferrari dovrebbe essere pronta per la seconda sessione. Leclerc però non è l’unico pilota ad aver causato una bandiera rossa. Ad un quarto d’ora dal termine Franco Colapinto perde il posteriore e stavolta si crea un bel danno alla Williams, che gli aveva chiesto proprio di non fare incidente. Tanti lunghi e tante bandiere gialle.
Negli ultimi dieci minuti scattano i giri veloci per simulare la qualifica. Verstappen la spunta e si mette davanti a tutti con un bel 1:45.546, secondo Lewis Hamilton a tre decimi. 3° posto per Sergio Perez segno di una Red Bull pimpante, ma nel pomeriggio avremo maggiori riscontri. Solo 4° Lando Norris che si prende mezzo secondo dal rivale del mondiale. 5° Carlos Sainz che si mette davanti un decimo a Oscar Piastri. 9° Leclerc con un tempo fatto con gomma gialla ad inizio sessione, quando la pista era sporca. Segno che la Ferrari c’è. Sorprende il giovane Oliver Bearman che si posiziona 11° davanti al compagno di squadra Nico Hulkenberg. Problemi per l’Alpine di Esteban Ocon dopo quindici minuti, a causa di problemi al motore. In attesa quindi della sessione di prove libere alle 15.00.
