Leclerc ad un passo dalla doppietta Monza-Baku: partendo dalla pole rimane in testa per 20 giri, viene superato da Piastri dopo il pit-stop e ingaggia un testa a testa per la vittoria fino agli ultimi giri, quando si deve arrendere al potere della McLaren. Negli ultimi giri un contatto Sainz-Perez, entrambi in lotta per il gradino più basso del podio costringe i due ad abbandonare la corsa. Terzo Russel seguito da Norris e Verstappen.
Il pilota monegasco rimane in testa per una ventina di giri nel GP Azerbaijan, poco dopo il pit-stop viene superato da Oscar Piastri. I due ingaggiano un testa a testa per la vittoria fino alle ultime tornate, quando si deve arrendere al potenziale della McLaren che permette a Piastri di conquistare la sua seconda vittoria stagionale nel circuito cittadino della capitale azera. Al penultimo giro contatto tra Sainz e Perez, anch’essi in piena bagarre per il secondo posto, causando la neutralizzazione della corsa prima della bandiera a scacchi e mandando in fumo le possibilità di un doppio podio per la Rossa di Maranello. Il terzo posto va così a Russell, ma la grande notizia di giornata è il la conquista della vetta della classifica costruttori da parte della McLaren ai danni della RedBull, grazie anche al quarto posto di Norris, partito 15° e precedendo Verstappen al termine della gara.
Da segnalare inoltre il piazzamento in top-10 per Oliver Bearman e Franco Colapinto. Per Bearman un decimo posto che lo rende il primo pilota nella storia della Formula 1 ad andare a punti per due team diversi da rookie. Il pilota della Williams invece, alla sua seconda gara con in Formula1, è così il primo argentino dopo Carlos Reutemann nel 1982 a entrare tra i migliori otto.
Prossimo appuntamento a Singapore tra 7 giorni.
