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GP Singapore: Leclerc e la Ferrari dettano il ritmo nelle FP1

Dopo la spettacolare battaglia di Baku, al GP di Singapore si prospetta un’altra bella e serrata battaglia tra Ferrari e McLaren. E in assenza di un altro candidato che si unisca a quella lotta, per il momento, le prime prove libere tenutesi questo venerdì sul circuito cittadino di Marina Bay sono state segnate dall’uguaglianza in testa tra le due rosse e Lando Norris. 

Charles Leclerc ha condotto la prima sessione di prove libere con il tempo di 1’31″763, precedendo di soli 76 millesimi il britannico del team di Woking e di 0″189 Carlos Sainz che questo fine settimana, su una pista che gli piace e che si adatta molto bene alla sua Ferrari, vuole scendere in tavola e bissare il trionfo dello scorso anno a Singapore.

Piastri bacia il muro con leggerezza

Per il momento il re di Baku, Oscar Piastri, che qualche giorno fa ha dato una vera e propria lezione di guida, si è fatto più nascosto, in sesta posizione, dopo aver subito un piccolo avvertimento dalle temibili pareti di Marina Bay. L’australiano ha toccato leggermente il muro della curva 10 con la ruota posteriore destra, ma fortunatamente per lui e per i suoi meccanici, la sua vettura non ha subito danni. Spicca invece la buona partenza di Norris, che arriva a Singapore desideroso di riscattarsi dopo l’errore in qualifica a Baku e dopo non aver sfruttato la grande occasione per strappare una buona manciata di punti a Verstappen nella lotta per il titolo di qualche giorno fa.

Verstappen parte 4° ma avrà difficoltà

Questa volta, Verstappen ha già detto giovedì che non si aspettava che fosse “il suo miglior fine settimana” perché questa pista ha riunito tutto ciò di cui soffre la sua vettura. La Red Bull soffre di dossi e quando sale sui cordoli e questo complicherà le cose per Max su una pista trappola per topi dove Ferrari e McLaren devono essere migliori. Norris avrà così un’altra buona occasione per strappare qualche punto importante ai 59 punti che Max ha in vantaggio in testa. Forse è troppo tardi perché mancano 7 gare, ma Lando, con il suo secondo posto nelle Prove Libere 1, ha fatto capire che ci proverà con tutte le sue forze.

Tsunoda ha chiuso in 5° posizione, il che dimostra che i tempi hanno ancora molto da migliorare e dobbiamo prenderli con le pinze su una pista partita molto sporca e migliorerà nel corso del weekend. Dopo Piastri, 6°, si sono piazzati Daniel Ricciardo (7°) e Albon (8°). La RB e la Williams hanno mostrato un buon potenziale in partenza, mandando così un forte monito della loro prestazione a Fernando Alonso, che dovrà riprovare a fare il miracolo dei punti con una vettura verde che continua senza evoluzioni e che, come ha detto Alonso, è in questo momento la 7° vettura in griglia (su 10). Con quelle poche armi, come accaduto a Zandvoort, Monza e Baku, cercherà di tornare a lottare per i punti.

Fin qui Alonso è partito bene, in 9° posizione a 0″847, sì, a 3 decimi dalla RB di Tsunoda, a due dalla RB di Ricciardo e a poco meno di due dalla Williams di Albon.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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