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F1 Gp Singapore: vince Norris, Verstappen tiene arrivando secondo

Lando Norris esce vincitore dalla caldissima noia contraddistinta dal Gp di Singapore. Una vittoria messa in discussione solo del comportamento poco lucido dello stesso pilota britannico che per ben due volte ha sfiorato inutilmente il muro rischiando di rovinare la sua gara. Secondo un coriaceo Verstappen che dopo essersi preso sulle spalle il team ha sistemato la monoposto per riuscire a rintuzzare l’attacco di Norris al campionato piloti.

Un gioco di team che ha visto anche coinvolto Daniel Ricciardo togliendo il punto addizionale del giro veloce a Lando Norris. Segno che il campione del mondo ed il suo team tengono in considerazione ogni singolo punticino a differenza dei rivali del papaya team.  Terzo appunto, l’altro portacolori della McLaren, Oscar Piastri, che consolida il vantaggio in classifica costruttori del team britannico rispetto alla Red Bull.

Mercedes meno competitiva

La Mercedes non riesce ad approfittare della buona posizione di partenza maturata con la buona qualifica del sabato solo con George Russell quarto. Lewis Hamilton, infatti, si complica la vita da solo tentando un azzardo improbabile montando la gomma Rossa in partenza. L’obiettivo era chiaro di superare almeno Verstappen alla prima curva ma una volta fallita la partenza la gara era rovinata del tutto con un sesto posto mediocre.

In mezzo alle due Mercedes, la prima delle Ferrari in recupero di Charles Leclerc. Il monegasco ha adottato una tattica di gara rischiosa portando molto avanti il primo stint. Una strategia che ha consentito a Leclerc di avere gomme fresche nel finale recuperando qualche posizione. Settima alle spalle di Hamilton l’altra Rossa di Carlos Sainz anche lui vittima di un errore a causa delle gomme fredde in qualifica che ha pregiudicato la gara della domenica nonostante il buon passo.

Bene anche le Aston Martin

Chiudono la zona punti la prima delle Aston Martin, quella di Fernando Alonso, che conquista qualche punto prezioso per il team britannico, mentre chiude la Top dieci ancora una volta la Haas di Nico Hulkenberg nono davanti alla seconda delle Red Bull di Sergio Perez che chiude al decimo posto.

Da segnalare la gara di Franco Colapinto, appena fuori dalla zona punti con la Williams con una spettacolare partenza ed un ottimo passo. Il pilota argentino è stato protagonista di un ottimo debutto su una pista veramente difficile per le condizioni di caldo terrificante. Il suo obiettivo, di usare queste gare come un enorme spot pubblicitario a sé stesso per impressionare il team Audi, è riuscito.

Ricciardo soffia in punto a Norris

Un altro pilota che sta provando a vantare un credito per correre almeno negli USA è Daniel Ricciardo che con un punto tolto a Lando Norris spera di restare al posto del già designato Liam Lawson. Ma purtroppo la Formula 1 non è nota per essere un ambiente dove brilla la gratitudine nel la riconoscenza.

La vittoria di Norris è avvenuta grazie agli straordinari fatti dalla dea bendata della fortuna. Due errori, non uno, che potevano anche costare caro al pilota britannico che continua a restare l’unico vero rivale si ste stesso. A questo si aggiunge la pesantezza dei punti persi in Ungheria dove non ha saputo vestire i panni del capitano e Monza dove non ha saputo imporre la sua personalità per diventare il capitano. Dall’altra parte un team ed un pilota Max Verstappen che non lasciano nulla al caso ma soprattutto nulla di intentato per salvare la stagione con il titolo di campione del mondo piloti.

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