La Ducati di Enea Bastianini ha dominato la seconda sessione di prove libere al Gran Premio d’Indonesia della MotoGP segnando un nuovo record sul giro davanti al leader del campionato Jorge Martin.
Dopo aver concluso il GP dell’Emilia Romagna dello scorso fine settimana con la sua seconda vittoria stagionale, Bastianini si è mantenuto in corsa per il campionato in arrivo a Mandalika.
E in un afoso venerdì in Indonesia, Bastianini ha aperto la strada con un nuovo record sul giro di 1m29.630s precedendo il leader della classifica Martin (Pramac Ducati) di soli 0.040s.
Franco Morbidelli – che ha dominato le FP1 – è arrivato terzo sulla Ducati gemella di Pramac, mentre il vincitore del GP d’Indonesia dello scorso anno, Francesco Bagnaia, ha recuperato una posizione in Q2 chiudendo al quarto posto.
Dopo i primi 15 minuti nella seconda sessione di prove libere di un’ora a Mandalika, Morbidelli ha proseguito la sua forma mattutina e ha aperto la strada con un 1m30.673s.
Pochi istanti dopo, però, Marc Marquez ha conquistato il primo posto sulla sua Ducati Gresini con un tempo di 1’30″590.
Questo è stato rapidamente battuto dal debuttante Tech3 GASGAS Pedro Acosta, che ha respinto una caduta alla curva 1 all’inizio per registrare un 1m30.411s.
Il giro di Acosta è stato il punto di riferimento fino agli ultimi 15 minuti, quando il leader del campionato Martin ha iniziato a illuminare gli schermi dei tempi con una gomma posteriore morbida nuova.
Il pilota Pramac ha conquistato il primo posto con 1m30.317s, prima di farlo seguire con un nuovo record sul giro di 1m29.670s, battuto successivamente da Bastianini che batte il collega spagnolo con il tempo di 1’29″630 a poco meno di 10 minuti dalla fine.
Quel giro sarebbe stato imbattuto fino alla bandiera a scacchi, con Martin a 0,040 secondi e Morbidelli a 0,079 secondi dalla Ducati n°23.
Bagnaia era 17° prima dei suoi attacchi cronometrici nella seconda sessione di prove libere, con i suoi primi tentativi sufficienti per entrare nella top 10.
Ma un grande giro di 1m29.712s alla fine della sessione ha spinto il campione del mondo fino al quarto posto e al sicuro in Q2, con Marco Bezzecchi della VR46 Ducati che lo ha seguito al quinto posto.
Fabio Quartararo conquista la sua terza presenza consecutiva in Q2 con la Yamaha al sesto posto, con Marc Marquez settimo davanti ad Acosta, Fabio Di Giannantonio – che è caduto con la sua Ducati VR46 alla curva 16 proprio alla fine della sessione – e Maverick Vinales dell’Aprilia a completare la top 10.
Johann Zarco è a soli 0,086 secondi dalla Q2 con la sua Honda LCR, mentre due cadute di Aleix Espargaro hanno lasciato il pilota Aprilia in Q1 al 15° posto.
Nessun altro pilota KTM è entrato in Q2 insieme ad Acosta, con Brad Binder che ha subito una caduta nel finale, mentre una caduta di Alex Marquez (Gresini Ducati) lo ha lasciato ultimo.
