Francesco ‘Pecco’ Bagnaia (Ducati Desmosedici GP24) ha stabilito il riferimento, poco valido, di un primo turno di prove libere del Gran Premio del Giappone di MotoGP, in cui la pioggia è stata grande protagonista sul circuito di Motegi.
Bagnaia è riuscito a girare in 1:45.209, seguito a ruota dal leader del mondiale, lo spagnolo Jorge Martín (Ducati Desmosedici GP24), prima che la pioggia rovinasse il lavoro di tutti i piloti e dei team, che in più occasioni sono dovuti rientrare nei loro box in attesa di un miglioramento delle condizioni che alla fine non è arrivato.
Tra le novità della ‘classe regina’ la presenza dell’australiano Remy Gardner, pilota ospite in qualità di collaudatore Yamaha in sostituzione dell’infortunato britannico Cal Crutchlow, così come il collaudatore della casa italiana Aprilia, l’italiano Lorenzo Savadori, che sostituisce il portoghese Miguel Oliveira.
Oliveira è caduto il primo giorno in Indonesia e ha subito una frattura del radio al polso che lo ha costretto a rientrare in anticipo a Lisbona per sottoporsi ad un intervento chirurgico, che lo terrà fuori almeno fino alla gara in Australia.
Non ci è voluto molto perché il leader del mondiale, lo spagnolo Jorge Martín, prendesse il comando della classifica, che in pochi minuti ha girato in 1:45.318, seguito a ruota dai suoi principali rivali della stagione, l’italiano e due volte campione del mondo MotoGP, ‘Pecco’ Bagnaia e lo spagnolo Marc Márquez (Ducati Desmosedici GP23).
Nonostante la sessione fosse appena iniziata dal riferimento iniziale di Martin a quello di Bagnaia (1:45.209), alle loro spalle ci sono stati numerosi cambi nell’ordine di qualificazione, fino a quando la pioggia ha fatto la sua comparsa e ha costretto tutti i piloti ad entrare nelle loro officine per evitare spiacevoli ‘scosse’.
Le condizioni meteo hanno messo fine al lavoro di tutti i team, che hanno pazientemente sopportato nelle loro officine un miglioramento delle condizioni che avrebbe permesso loro di tornare in pista.
Ciò è accaduto a meno di dodici minuti dalla fine della sessione, in cui non ci sono state variazioni nella classifica dei tempi, in quanto la pioggia è diventata protagonista e ha fatto la sua comparsa in vari punti del circuito giapponese.
Bagnaia ha chiuso al primo posto, seguito a ruota da Jorge Martín, dal suo connazionale Fabio di Giannantonio, Marc Márquez, Jack Miller, Marco Bezzecchi, Joan Mir, Johann Zarco, Maverick Viñales ed Enea Bastianini che si sono aggiudicati la top ten.
Quello che i piloti non hanno evitato è stato tornare in pista con il tempo scaduto per poter provare la partenza nei punti previsti sul tracciato giapponese, nelle curve quattro e dieci.
