Manu González ha vissuto una domenica da sogno lo scorso fine settimana a Motegi, dove il pilota spagnolo di 22 anni ha ottenuto la sua prima vittoria nella categoria Moto2 con il Gresini Racing.
Poche ore dopo essere salito sul podio del circuito giapponese come rappresentante del Gresini Team e di QJMotor, sponsor cinese della squadra, il dolce sapore della vittoria si è trasformato in uno amaro, a causa di un gesto apparentemente innocente del pilota.
Prima del Gran Premio, Manu González aveva indossato in privato un ‘hachimaki’, una fascia per capelli riconoscibile e rappresentativa del Giappone, e aveva pubblicato una foto sui social che, in seguito, è stato costretto a cancellare. Il gesto, fatto in buona fede dal giovane pilota madrileno, è stato l’inizio di una controversia.
QJMotor ha emesso un comunicato ufficiale chiedendo il licenziamento di González, nonostante avesse ammesso che il gesto non fosse stato fatto con cattive intenzioni e fosse il risultato dell’ignoranza culturale del pilota. La società cinese ha dichiarato che il gesto ha ferito i sentimenti nazionali dei piloti e del popolo cinese, e ha chiesto a Gresini Racing di rimuovere tutte le immagini e i video correlati, oltre al licenziamento del pilota.
Al momento, né Gresini Racing né Manu González hanno commentato l’incidente. Attualmente, González è sesto in classifica nel campionato Moto2, a pari punti con il quinto, con quattro gare rimanenti.
