Kimi Antonelli ha debuttato con il team Mercedes nelle prove libere a Monza, lo scorso 30 agosto. Il giovane pilota italiano è la stella nascente della scuderia tedesca e il team di Toto Wolff vuole sia proteggerlo che coccolarlo.
Sfortunatamente, nonostante avesse mostrato un ritmo elevato subito dopo essere uscito dalla pit lane, dopo soli dieci minuti di sessione, il pilota italiano ha perso il controllo della monoposto, schiantando la Mercedes contro il muro esterno della leggendaria curva parabolica.
Mercedes ha riconosciuto di aver sottovalutato la pressione che avrebbe affrontato Andrea Kimi Antonelli nella sua prima sessione di FP1 in Formula 1, svoltasi proprio nel suo paese natale. Il team tedesco ha scelto di concedere ad Antonelli la sua prima sessione ufficiale al volante della monoposto durante il Gran Premio d’Italia, in coincidenza con l’annuncio della sua incorporazione come pilota per il 2025, una pressione aggiuntiva che non gli ha fatto bene.
Riflettendo su quanto accaduto quel giorno, il capo della Mercedes, Toto Wolff, ritiene che non sia stato un errore permettere ad Antonelli di esordire a Monza in quelle condizioni. Tuttavia, ammette che, col senno di poi, sarebbe stato più sensato farlo debuttare in un altro paese prima di affrontare la pressione di competere in casa.
Infine, Toto Wolff ha dichiarato la sua piena fiducia nel giovane pilota italiano, ma ha avvertito della necessità di concedergli tempo per evolversi: “Dobbiamo dargli tempo per svilupparsi. Non ci aspettiamo che, arrivando in Australia [alla prima gara del prossimo anno], superi tutti. Questa non è l’aspettativa”.
“Penso che non debba essere l’aspettativa di nessuno. Bisogna dargli il tempo per crescere, e poi potrà diventare molto bravo. Ma bisogna dargli tempo.”
