Adrien Fourmaux, guidato da Alexandre Coria, si sono aggiudicati il Rally Legend 2024, al volante della loro Ford Puma Rally! Hybrid del team M-Sport. Nonostante una guida perfetta, i due non hanno scordato di far divertire il pubblico numeroso assiepato ad ogni prova speciale.
Fourmax è stato il vero dominatore del Legend 2024, vincendo tutte le prove speciali nonostante una noia idraulica rimediata nella Sprint Legend di venerdi. L’asso del WRC ha chiuso con un ampio margine sulla concorrenza la classifica WRC.
“ Sono felice di essere tornato a Rallylegend, dove avevo partecipato nel 2020. Ho trovato un ambiente ancora più caloroso e ancor più numerosi gli appassionati spettatori. È stato bello portare la Puma Rally1 Hybrid in questa festa dei rally ”
Concorrenza che aveva il nome di Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, al volante della Hyundai i20 WRC Plus e primo degli inseguitori di Fourmaux: un secondo posto che, per Pedersoli, vale come una vittoria visto il ritmo indiavolato di Fourmaux.
A chiudere il podio della kermesse sportiva sanmarinese troviamo Heikki Kovalainen, ex pilota di F1, che porta sull’ultimo gradino del podio, assieme al suo copilota Janne Ferme, la sua Citroen C3 WRC Plus
Simone Romagna, invece, domina tra le Classic al volante della Lancia Delta Integrale 16V del 1990. Romagna, navigato da Lamonato, si è subito portato in testa alla classifica della generale battendo Gustavo Trelles. Ma per l’uruguaiano, navigato da Del Buono, la gioia di assaporare almeno un piazzamento sul podio si è interrotta quando la frizione della sua Subaru ha ceduto.
Romagna a quel punto ha gestito il vantaggio nonostante una rimonta di Andrea Saccheggiani, secondo in classifica al volante di una Subaru Impreza 555 del 1997 mentre il podio delle Classic è completato dalla BMW M3 de “Il Valli” affiancato da Cirillo.
Tra le Historic vittoria di Simone Brusori, con Carrugi alle note, a bordo della Porsche 911 SCRS del 1981. Partito in testa, Brusori ha conservato la leadership fino alla fine , avendo ragione degli inseguitori, capeggiati dal sammarinese Stefano Rosati, con Costa, a bordo della fida Talbot Lotus del 1981 e della Porsche 911 di Alessandro Bonafè e Paolo Cargnelutti, che chiudono il podio.
Nelle Legend Stars grande spettacolo offerto dai Campioni del motorsport, tra cui Arturo Merzario e Miki Biasion, che hanno fatto divertire il pubblico nella cornice della prova “The Legend”.
Tra i nomi degni di nota spiccavano Stig Blomqvist, con la Audi Quattro S1, Armin Schwarz (Audi Quattro), Andrea Aghini, con una Ford Sierra Cosworth, Patrick Snijers, anche lui su Sierra Cosworth ed Enea Bastianini, pilota ufficiale Ducati in MotoGP al volante di un’altra Audi Quattro S1.
Tra i protagonisti del Legend non è mancato Paolo Diana che ha fatto divertire il pubblico mettendo sempre di traverso la sua Fiat 131 ad ogni occasione.






Foto: Christian Bolognese/Lorella Rossi
