La nuova Hyundai Inster entra nella categoria più calda del marcato, quella delle piccole crossover elettriche cittadine. Le dimensioni sono da citycar con la lunghezza di 3,82 metri per una larghezza di 1,61m. La piattaforma tecnica è la stessa che il colosso coreano utilizza per la Casper in asia, in quel caso con motori endotermici.
Il nome, infatti, deriva da due termini uniti assieme. Il prefisso è indicato da una parte del termine Innovative, mentre la desinenza dalla parte secondaria della parola Casper appunto. Il design è contraddistinto da una forma squadrata con il frontale che vuole inspirare fantasia utilizzando fari tondi e una firma luminosa circolare a led con una striscia nera che integra il logo della casa. Il disegno della mascherina con frecce e quadrati che si alternano in modo tridimensionale richiamano un disegno a pixel per le luci di posizione anche nella zona posteriore del portellone.
Interni tecnologici e funzionali
Gli arredi hanno uno stile moderno e tecnologico grazie alla presenza di due schermi di 10,25” dalla grafica personalizzabile compatibili con le app Apple CarPlay e Android Auto ancora cavo ed una plancia funzionale. Al centro della consolle ci sono, infatti, i controlli del clima automatico ma mono-zona ed una pulsantiera che consente una scorciatoia rapida per l’utilizzo dell’infotainment in modo semplice ed intuitivo.
I rivestimenti sono tutti di tipo rigido come consuetudine in questa categoria di auto fatta eccezione per l’inserto in tessuto sul bracciolo delle portiere. Sulla destra c’è una vasca illuminata con la funzione di svuota tasche o come appoggio per lo smartphone. Per caricare i propri dispositivi ci sono prese Usb-A, Usb-C e una da 12 volt.

Comoda per quattro e buon bagagliaio
La Hyundai Inster accoglie comodamente quattro adulti grazie al pavimento completamente piatto lasciando molto spazio per le gambe dei passeggeri. Il divano è diviso in due parti e può scorrere in avanti di alcuni centimetri ampliando così lo spazio per il baule che passa dai 238 litri a 351 litri per arrivare al massimo di 1059 litri a schienale abbattuto. Comoda e funzionale la scelta di aggiungere la possibilità di avere due tavolini ripieghevoli per i posti posteriori con aggancio magnetico ideali per l’utilizzo di smartphone e tablet.
Due i livelli di capacità della batteria 42 kWh per la motorizzazione da 97 CV con le prestazioni che dichiarano uno scatto sullo 0-100 km/h chiuso in 11,7 secondi e velocità massima di 140 km/h ed una seconda capacità da 49 kWh per 115 CV con la prestazione migliorata di un secondo netto in accelerazione 10 km/h in più per la velocità massima.

Autonomia fino a 350km dichiarati
L’autonomia della batteria da entry level è di 300 km dichiarati mentre per la capacità maggiore si attesta sui 350 km. Molto importante il fatto di poter usare una carica a corrente continua veloce da 120 kW che consente di passare dal 10 all’80% in circa trenta minuti. La carica per le colonnine a corrente alternata si attesta sugli 11 kW che consente di caricare i 42 kWh i quattro ore e mezzora in più per la batteria di capacità maggiore.
Un’altra importante funzione ereditata dalle sorelle maggiori della gamma Ioniq è il sistema di scambio bidirezionale dell’energia elettrica. La Inster può cedere corrente a dispositivi elettrici esterni rendendo l’auto funzionale potendo trasportare, caricandola una bicicletta elettrica tramite un apposito adattatore da inserire nella presa di ricarica.

Dotazione di sicurezza di livello superiore
La dotazione di sicurezza è travasata dalle sorelle maggiori della gamma Ioniq e comprende anche sistemi di guida semiautonoma. La coreana va a porsi come rivale delle utilitarie elettriche del segmento B per dotazione e caratteristiche prestazionali, e le citycar elettriche per dimensioni. La versione da 42 kWh avrà un prezzo di partenza che si attesterà sotto i 25.000 euro con l’arrivo nelle concessionarie tra la fine del 2024 con le consegne all’inizio del 2025.
In collaborazione con Hyundai Sinergy Castellammare di Stabia (NA)

