Bisognava svegliarsi presto per vedere la gara di Moto2 del GP d’Australia, ma senza dubbio era impossibile che qualcuno si addormentasse durante il duello per la vittoria tra Fermín Aldeguer e Aron Canet. I due spagnoli sono stati protagonisti di una gara appassionante con un ritmo infernale e un ultimo giro da brividi. Alla fine, è stato il murciano a conquistare il trionfo, il terzo della stagione, che gli mancava dal GP di Germania a luglio.
Con il secondo posto, Aron guadagna posizioni in classifica generale e diventa il principale inseguitore di Ai Ogura. Tuttavia, ci vorrebbe un grande cambiamento affinché il giapponese non si incoroni campione molto presto, dato il suo margine di 65 punti con solo 75 ancora in palio. Senna Agius, il pilota locale, ha completato il podio in una giornata che non dimenticherà mai.
Fermín Aldeguer non ha avuto una buona partenza e ha visto come Alonso López e Aron Canet lo superavano subito. Tuttavia, i tre non si allontanavano e prendevano il comando con un ritmo migliore rispetto al resto della griglia.
Canet voleva allungare in testa e abbassava il record del circuito a 1:31.0, ma Aldeguer ha subito risposto superando il suo compagno di squadra per essere secondo, segnando un miglior giro di 1:30.9. Infatti, a 15 giri dalla fine, il murciano ha approfittato di un errore di Canet e ha recuperato la prima posizione.
Da qui è iniziato un duello di giri veloci costanti tra i due, mantenendo una distanza di mezzo secondo che non permetteva alcun errore. Ma è stato Aldeguer a commettere un piccolo sbaglio, e Canet ne ha approfittato per superarlo a sette giri dalla fine.
Il finale frenetico: Per Fermín, però, questa domenica solo la vittoria contava, e ha superato nuovamente Canet alla curva 4, spingendo al massimo nelle ultime due tornate per non lasciare spazio ad Aron per contrattaccare. Tuttavia, Canet ha tentato fino all’ultimo e il duello è stato mozzafiato. Prima il valenciano ha sorpassato Aldeguer alla curva 4, ma il murciano ha risposto alla curva 10 con un contatto tra i due. Che non siano caduti è stato un miracolo.
Molto peggio è andata ad Alonso López. Lo spagnolo è caduto mentre correva in solitaria in terza posizione, aprendo la porta al podio per Agius, l’idolo locale.
Per quanto riguarda Ai Ogura, il giapponese non ha potuto celebrare il titolo di campione del mondo, ma ha ulteriormente esteso il suo vantaggio in cima alla classifica generale con il quarto posto. Ora ha 65 punti di margine su Canet, ora secondo, con solo 75 punti ancora disponibili. Ha un’ottima chance di diventare campione in Tailandia la prossima settimana.
