Si è conclusa con grande successo la Giornata Finale delle Finali Mondiali Ferrari presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Nonostante alcune giornate caratterizzate da condizioni meteo avverse, l’evento ha visto una grande affluenza di pubblico, con un totale di 33.000 presenze tra appassionati, addetti ai lavori, ospiti e spettatori.
Il momento clou delle Finali Mondiali, il Ferrari Show, ha avuto una speciale anteprima con una inedita parata cittadina di due delle tre 499P, le Hypercar protagoniste del mondiale FIA WEC. Le vetture, la numero 50 guidata da Nicklas Nielsen e la numero 83 condotta da Yifei Ye, hanno attraversato le strade del centro di Imola prima di entrare in circuito e dare il via allo spettacolo.
Il pubblico presente è stato emozionato dalla presenza della nuova supercar Ferrari F80, di cinque esemplari della 296 Challenge in rappresentanza delle diverse serie Ferrari (Europa, Nord America, UK, Giappone e Australasia) e dalla 296 GT3 che ha trionfato alla 24 Ore di Daytona, guidata da Daniel Serra. Ha inoltre fatto la sua apparizione la 296 GT3 protagonista della 24 Ore di Spa, in occasione del Centenario dell’evento, giunta seconda con Davide Rigon al volante. Immancabili e sempre applaudite anche le monoposto di Formula 1 della Scuderia Ferrari, tra cui due SF71H affidate a Giancarlo Fisichella e Andrea Bertolini e una SF21 condotta da Olivier Beretta.
Lo schieramento finale sul rettilineo ha visto la partecipazione di una vasta gamma di vetture, tra cui quelle dei programmi Club Competizioni GT, XX Programme, Sport Prototipi Clienti e F1 Clienti. Il tutto è stato reso ancora più suggestivo dalla presenza del trofeo della 24 Ore di Le Mans, vinto dalla 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che insieme ai piloti della numero 51, Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, hanno ricevuto applausi scroscianti dai presenti.
A chiudere lo spettacolo ci ha pensato un suggestivo sorvolo di un elicottero del nono stormo dell’Aeronautica Militare con la bandiera tricolore, mentre l’Inno di Mameli è stato intonato dai bambini del coro “Il Grillo d’Oro”, accompagnati dal giovane violinista Giovanni Saracino della Fondazione Accademia Internazionale di Imola.
Foto: Mazzocco Alessio
































































































