David Alonso continua a dimostrare il suo dominio nella categoria leggera del motociclismo. Dopo aver conquistato il suo primo titolo, il giovane pilota colombiano di 18 anni ha brillato nuovamente nel GP d’Australia, dove ha eguagliato lo storico record di Valentino Rossi di 11 vittorie in una sola stagione, un primato che rimaneva imbattuto da 27 anni. Anche se Alonso aveva precedentemente affermato di non essere ossessionato dal superare quel record, le sue prestazioni in pista sembrano dire il contrario, poiché gli restano ancora tre gare per farlo suo.
In Australia, nonostante la sua peggiore qualifica dell’anno, Alonso ha dimostrato ancora una volta di essere un passo avanti rispetto agli altri. Partito dalla decima posizione, il pilota del team Aspar ha eseguito una rimonta impeccabile, ottenendo la sua quarta vittoria consecutiva con un vantaggio comodo di tre secondi. La gara ha avuto un epilogo drammatico per i suoi rivali diretti per il secondo posto nel campionato, Ivan Ortolá e Veijer, che sono usciti di scena a seguito di un incidente tra loro.
Mentre Alonso tagliava il traguardo con tranquillità al primo posto, la battaglia per il podio si è decisa negli ultimi metri, con Dani Holgado secondo, appena tre millesimi davanti ad Adrián Fernández. Holgado, con questo risultato, ha consolidato il suo secondo posto nella classifica generale, beneficiando dell’abbandono di Ortolá.
Da parte sua, Stefano Nepa, dopo aver scontato una penalità di doppio long lap, è riuscito a rimontare fino alla quarta posizione, dimostrando un buon ritmo. David Muñoz ha completato la top 5.
Alonso, nonostante le sue dichiarazioni, continua a mostrare un’ambizione insaziabile e ha ancora tre opportunità per fare la storia, superando il record di Valentino Rossi.
