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Ai Ogura in pole position per il Gran Premio di Thailandia Moto2: sfida aperta al Titolo Mondiale

Il giapponese Ai Ogura (Kalex) ha presentato le sue “credenziali” per il titolo mondiale di Moto2, conquistando la pole position per il Gran Premio di Thailandia, che si disputa sul circuito di Buriram.

Ogura, che potrebbe laurearsi campione matematicamente proprio a Buriram, ha fatto registrare il miglior tempo di 1:34.728, con un vantaggio di 51 millesimi di secondo sullo spagnolo Arón Canet (Kalex) e di 74 millesimi sul brasiliano Diogo Moreira (Kalex).

L’idolo locale Somkiat Chantra (Kalex) aveva davanti a sé la sfida di accedere alla seconda sessione di qualifiche partendo dalla prima, anche se molti concorrenti ambivano a quei quattro posti che garantiscono l’accesso.

Lo spagnolo Xavier Artigas (Forward) non è stato molto fortunato, cadendo alla curva dodici e dovendo spingere la sua moto fino al box, rimanendo praticamente assente dalla sessione, mentre in pista era il sudafricano Darryn Binder (Kalex) a posizionarsi in testa alla classifica con un tempo di 1:35.306.

Con Binder in testa alla classifica, inizialmente si sono posizionati dietro di lui Jorge Navarro (Kalex), Izan Guevara (Kalex) e Somkiat Chantra (Kalex), mentre Sergio García Dols (Boscoscuro) si trovava fuori dalle posizioni di qualificazione con il sesto miglior tempo.

García Dols è tornato in pista nel secondo “time attack” deciso a ottenere la qualificazione e, al primo giro veloce, ha fermato il cronometro a 1:35.289, posizionandosi primo davanti ad Ayumu Sasaki, Darryn Binder e Izan Guevara, con la possibilità di completare un altro giro veloce.

Somkiat Chantra è stato il successivo leader (1:35.017), superando Sergio García Dols, il cui tempo garantiva comunque il passaggio alla seconda sessione di qualifiche, insieme a Darryn Binder e Ayumu Sasaki.

Prima di iniziare la seconda sessione di qualifiche, l’italiano Tony Arbolino (Kalex) e l’olandese Zonta Van den Goorbergh (Kalex) sapevano già che avrebbero dovuto scontare diverse sanzioni per un incidente avvenuto all’entrata della pit lane durante la prima giornata di prove.

L’olandese era entrato troppo velocemente e ha urtato il pilota italiano, che si trovava a spingere la sua moto in mezzo alla pit lane ignorando i commissari di pista, per cui è stato penalizzato con la perdita di tre posizioni in griglia di partenza, mentre Zonta Van den Goorbergh dovrà partire dalla pit lane.

Somkiat Chantra e Ai Ogura sembravano destinati a essere i protagonisti della seconda sessione di qualifiche, ma il primo riferimento è stato lo spagnolo Marcos Ramírez (Kalex), con un tempo di 1:34.871, subito battuto dal suo connazionale Arón Canet (Kalex) con 1:34.841, ancora lontano dal record di Ogura di 1:34.595 stabilito nella mattina.

Il leader del mondiale, che potrebbe diventare matematicamente campione in Thailandia, non ha perso l’occasione e, al giro successivo, ha riconquistato la prima posizione con un tempo di 1:34.728, per poi rientrare ai box e prepararsi al secondo “time attack”.

Nella sua seconda uscita in pista, durante un giro veloce, Ai Ogura ha deciso di rallentare per evitare che altri piloti lo seguissero, ma il giapponese ha commesso un errore, poiché c’era ancora qualche rivale in pista che avrebbe potuto strappargli la pole position.

Un paio di incidenti hanno impedito ad Arón Canet di raggiungere questo obiettivo, e dietro di lui anche l’italiano Tony Arbolino, che si è dovuto accontentare del quarto posto, superato all’ultimo istante dal brasiliano Diogo Moreira (Kalex).

Così, in seconda fila, accanto ad Arbolino, ci saranno lo spagnolo Marcos Ramírez e il ceco Filip Salac, con una terza fila interamente spagnola composta da Albert Arenas, Fermín Aldeguer e Sergio García Dols.

La quarta fila sarà occupata dallo spagnolo Manuel González, dal britannico Jake Dixon e dal giapponese Ayumu Sasaki.

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