Espargaró ha descritto l’ultima gara della sua carriera come un mix di emozioni difficili da esprimere. “Più che triste, sono malinconico,” ha dichiarato il pilota, visibilmente emozionato alla vigilia di un capitolo che si chiude. La sua carriera si avvia a un termine che lascia un segno indelebile, ma con un sentimento di gratitudine per ciò che ha vissuto in pista.
Uno dei primi a rilasciare dichiarazioni è Luca Marini che ha elogiato il compagno di squadra, Mir, per la sua prestazione straordinaria, ma ha riconosciuto che il lavoro sulla sua moto deve ancora proseguire. “Abbiamo fatto progressi, ma dobbiamo trovare ancora qualcosa per il time attack,” ha dichiarato, riferendosi alle difficoltà nell’adattarsi alle gomme più morbide. Tuttavia ritiene che l’andamento stagionale con la sua Honda sia stato positivo e che sia migliorata gara dopo gara.
È la volta del pilota romagnolo, Bastianini, che saluta il team Ducati, sottolineando come domenica andrà via e quindi non avrà modo di analizzare i dati del weekend e si dichiara non preoccupato per le voci che girano del suo prossimo team Ktm. In merito alla giornata del venerdì ha spiegato come la sessione di prove fosse stata particolare con la necessità di provare diverse gomme per trovare la soluzione migliore: “Abbiamo dovuto provare tante gomme e capire quale funzionava meglio dell’altra“. Per quanto riguarda la sua posizione, il pilota ha riconosciuto di essere in difficoltà, pur avendo identificato con chiarezza i punti deboli su cui lavorare: “So dove perdo, e per fortuna perdo in punti specifici“.
A proseguire il momento di Media Scrumbs è Franco Morbidelli che ha commentato le difficoltà della giornata, dichiarando che le condizioni della pista, particolarmente fredde, hanno complicato la messa a punto della moto. “Abbiamo preso una strada sbagliata stamattina, ma cercheremo di riadattarci per domani,” ha spiegato, con la speranza che le modifiche previste possano portare a un miglioramento nelle qualifiche.
Bagnaia ha parlato con soddisfazione del suo venerdì, pur restando lucido riguardo agli impegni che lo aspettano. “La prima posizione fa piacere, ma il venerdì non è mai stato il mio obiettivo,” ha detto, sottolineando l’importanza del lavoro fatto sulla moto e il passo avanti rispetto a un inverno difficile. “Siamo pronti per domani,” ha aggiunto, riflettendo sull’importanza di restare concentrati nella fase finale del campionato.
Bezzecchi ha espresso la sua soddisfazione: ” Un bel venerdì così positivo onestamente non pensavo, però è andata bene, quindi meglio“, riportando come nella mattinata abbia avuto un problema tecnico con un allarme sul cruscotto.
“Le condizioni qui a Barcellona sono sempre molto particolari, ma sono riuscito a far lavorare bene la moto,” ha detto, rivelando che una delle chiavi del suo buon rendimento è stato il lavoro svolto sulla moto nel corso dell’anno. Ha anche parlato della difficoltà nel mantenere il passo nei primi giri, sottolineando come la gestione delle gomme sia diventata cruciale per migliorare le sue prestazioni. Inoltre ha sorpreso tutti dichiarando come avesse scelto come punto di riferimento per andare a fare il miglior tempo Martin, ma il pilota spagnolo non voleva sorpassarlo per dare il ritmo nelle pre qualifiche.
Ogni pilota, seppur con esperienze diverse, ha messo in evidenza le sfide e i progressi affrontati durante la stagione, confermando come il lavoro in pista, tra gomme, strategie e adattamenti, sia sempre al centro dell’attenzione per chi corre ai massimi livelli. La lotta per il titolo, con tutti i suoi alti e bassi, si gioca nei dettagli, e ogni gara diventa una nuova opportunità per riscrivere il destino.
