Abbiamo incontrato i piloti per brevi dichiarazioni. Il piota romagnolo Marini si sente soddisfatto dei risultati migliori rispetto all’inizio dell’anno, sostenendo che da Barcellona di maggio la sua Honda ha recuperato 5 decimi: “Ora bisogna fare un altro step in vista del prossimo anno“.
Il leader del mondiale Martin cerca di nascondere l’ansia dalle sue parole, ma è il suo volto a parlare per lui:” Oggi è stata una gara un po’ tesa, ho cercato di posizionarmi davanti, ma è stato molto difficile, domani cercherò di godermi la gara“, sottolineando anche come la scelta della gomma davanti non sia stata la migliore. “Ho preso punti importanti che mi permettono di guidare domani più tranquillo“.
Bagnaia ribatte che ieri notte è riuscito a completare il Lego, così come obiettivo raggiunto di oggi: “Quello di rimandare tutto a domani”. “Siamo ad un livello incredibile, domani sarà difficile che chiuda oltre la terza posizione, io farò comunque, come sempre del mio meglio“. Pecco che sostiene anche di aver controllato più e più volte il tabellone per poter non correre rischi, sapendo che il suo rivale era in difficoltà. Tutto ciò gli ha permesso, così, di provare mappe e strategie in vista dell’ultima gara, prevista domenica. La scelta della gomma hard, mai provate in qualifica e nelle prove è stata la scelta migliore e grazie ad un precedente confronto con il pilota di Honda Luca Marini. “Spero che otto piloti si mettano in mezzo, ma sarà difficile. Domani io voglio vincere, non giocherò di strategia”.
Mentre Bagnaia rimpiange l’errore commesso a Silverstone in seguito alla sua caduta dopo quattro giri, ecco arrivare Marquez il quale racconta ai microfoni la toccata con Acosta sull’inizio di gara:” Acosta non ha visto il sorpasso e ha ragione, ma questo weekend soffriamo“.
E infine ecco arrivare i piloti che sono ai saluti finali dei loro rispettivi team: Bezzecchi e Espargaró. Ieri entrambi hanno festeggiato con i propri team ed è proprio Marco Bezzecchi che racconta ai microfoni:” Ieri sera ho voluto dedicare un po’ di tempo al mio team, mostrandogli il casco con la dedica speciale e leggendo qualche parola che mi ero appuntato“.
Diverso il saluto finale di Espargaró che ha ricevuto una sorpresa dalla moglie in cui ripercorreva tutta la sua carriera nel motomondiale e in merito a Jorge: “ Ho parlato con Jorge più di quanto parli con mia moglie. Non sono molto felice di non essere stato in grado di aiutarlo. Ma è molto bello per me, perché l’ho seguito durante le ultime tre curve. Allora, per l’ultima volta, mi piacerebbe aiutarlo un po’ a vincere questo titolo“.
