La nuova Mini Countryman rappresenta un passo significativo nel rinnovamento della gamma del marchio britannico, introducendo diverse novità in termini di design, tecnologia e motorizzazioni. La nuova generazione si distacca dal suo aspetto tradizionale più simpatico e tondeggiante per abbracciare uno stile più serio e “teutonico”, ereditando la piattaforma tecnica condivisa con BMW X1 e X2.

E Andiamo!
La nuova piattaforma tecnica consente alla Mini di avere un abitacolo che cambia in modo sostanziale soprattutto per lo spazio disponibile sopra la testa degli occupanti posteriori. Salendo a bordo, sarà che il sedile era già regolato in basso, sembra quasi di salire su una berlina tradizionale leggermente più alta.
La plancia ha un design minimalista con il grande monitor circolare con tecnologia OLED al centro della consolle. I Materiali interni sono stati selezionati per avere maggiore attenzione alla sostenibilità ma alcune superfici in plastica rigida sembrano inadeguate rispetto al prezzo della vettura.

Grande schermo OLED e nuova interfaccia tecnologica
Il grande schermo OLED centrale è un tratto distintivo dell’abitacolo della nuova Contryman con una nuova interfaccia grafica più intuitiva. La nuova disposizione dei comandi di bordo ha reso inutilmente complessa la gestione delle modalità di guida. Per cambiare mappatura si deve accedere al menu del sistema centrale per modificare le modalità di guida rende l’operazione lenta e poco pratica in condizioni di emergenza.
Il Design rinnovato consente di ottenere un abitacolo più spazioso. Grazie alla nuova piattaforma, migliora la disponibilità di spazio, in particolare sopra la testa dei passeggeri posteriori. La modularità del divano posteriore, che scorre di 12 cm, incrementa ulteriormente la versatilità del bagagliaio. Il vano di carico passa dai 445 ai 505 litri, con la possibilità di arrivare a quota 1530litri usando tutto l’abitacolo abbattendo i sedili posteriori.

Motore 1.5 litri MiHEV 48v da 170cv con ottime doti di ripresa
La Motorizzazione oggetto della prova è la Mild Hybrid 1.5 litri turbo benzina tre cilindri a 48V. Un propulsore che offre un buon compromesso tra prestazioni, erogando 170 CV e 245Nm complessivi, e consumi ridotti, oltre ai vantaggi fiscali per le classificazioni ibride. La presenza di una certa dose di vibrazioni ed il sound non aiuta a superare il pregiudizio che si he nei confronti di questo tipo di frazionamento, soprattutto su vetture del livello della Mini Countryman, ma SUV anglo-tedesca mostra una Dinamica di guida migliorata in certi ambiti soprattutto nelle riprese rapide a bassa velocità, rendendo l’auto più agile nel traffico urbano.
Una prestazione ottenuta anche grazie alla presenza, obbligatoria, del cambio automatico a sette rapporti fluido e versatile. Il comandi risulta lento ed incerto solo nell’uso più sportivo, compensabile con l’uso manuale e la presenza in opzione delle palette per la gestione manuale dei cambi marcia.

Buona dinamica
L’assetto scelto dai tecnici Mini rappresenta un buon compromesso per conservare una buona dinamica di guida. Ma, nonostante la scelta di un assetto piuttosto rigido, l’agilità storica della Countryman sembra attenuata. L’assenza del vero “Go-Kart feeling” potrebbe deludere gli appassionati delle precedenti generazioni. I valori di consumo ottenuti durante la prova hanno mostrato come l’aggiunta della componente elettrica, a dispetto di quanto si pensi, funzioni con un risultato di 6,7 l/100 km, per un uso misto che comprendeva anche la parte autostradale a 130km/h.

Dotazione ADAS da completare con il listino accessori
Dei sistemi ADAS evoluto presenti sull’auto ho avuto modo di apprezzare il controllo automatico dei fari che si distingue per velocità e precisione. La dotazione non è completa e va integrata rendendo il prezzo della Mini Countryman piuttosto elevato: La versione Cooper C Favoured parte da 40.200 €, ma con gli accessori indispensabili supera facilmente i 45.000 €, un valore percepito non sempre in linea con la qualità complessiva degli interni.

In conclusione
La nuova Mini Countryman si conferma una delle migliori SUV compatte sul mercato per dinamica di guida e versatilità, ma con alcune limitazioni legate al comfort e alla percezione di qualità degli interni. Rimane ideale per chi cerca un’auto ibrida con uno stile distintivo e tecnologie avanzate, ma potrebbe risultare meno convincente per gli appassionati di una guida più sportiva veterani del brand o per chi cerca un rapporto qualità/prezzo superiore.
