La BYD, acronimo di “Build Your Dreams”, è il colosso cinese che ambisce a diventare un leader nel settore della mobilità elettrica anche in Europa. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, l’azienda deve confrontarsi con la realtà di un mercato europeo, e italiano in particolare, che si è rivelato particolarmente ostico.
Per incrementare il volume di vendite, BYD deve ampliare la propria gamma di prodotti, introducendo autovetture chiaramente ispirate al gusto europeo, sia nello stile che nel comportamento. È fondamentale, inoltre, entrare nel segmento di mercato più competitivo, quello delle B-SUV, dove si registrano i numeri di vendita più significativi. Infine, l’azienda deve puntare alla qualità premium senza aumentare eccessivamente i costi, come un costruttore generalista. Questo arduo compito spetta alla nuova BYD Atto 2, che si propone come la soluzione ideale per la mobilità urbana ed extraurbana, sia endotermica che ibrida, fino a competere con le auto elettriche protagoniste del mercato.

E Andiamo!
Due elementi distintivi dell’Atto 2 sono il design accattivante, tipicamente europeo, e le dimensioni che rispondono perfettamente agli obiettivi di BYD. Con una lunghezza di 4,31 metri e un’altezza di 15 centimetri da terra, l’Atto 2 si distingue nettamente dalla sorella Dolphin, per esempio, che presenta un design più convenzionale.
I valori di potenza e coppia sono, però, inferiori, con 177 CV e 290 Nm, accompagnati da una batteria da 45 kWh. Questi numeri indicano che i tecnici di BYD hanno scelto di bilanciare meglio l’efficienza rispetto alle prestazioni, rendendo l’auto adatta all’uso cittadino e agli spostamenti quotidiani. L’autonomia dichiarata è di 312 chilometri, e durante il nostro lungo test, l’Atto 2 ha confermato un’eccellente efficienza, avvicinandosi a questo valore teorico con un effettiva percorrenza di 292km.

Prezzo e Dotazione
L’obiettivo di mantenere contenuti i costi iniziali è stato raggiunto. Il prezzo di partenza è di 29.990 euro per la versione entry-level, mentre la top di gamma Boost si attesta a 31.990 euro. Tuttavia, la dotazione di serie è nettamente superiore a quella della concorrenza, offrendo un livello di qualità premium e una dotazione completa, anche per la versione base, nettamente migliore di una rivale temibile come la MG ZS EV.
Rispondendo alla domanda sulla concorrenza interna con la sorella Dolphin, nonostante quest’ultima abbia prestazioni superiori e una batteria di capacità maggiore a costi simili, l’Atto 2 prevale grazie alla sua natura di crossover, un aspetto fondamentale per l’automobilista italiano.

Qualità degli Interni e Funzionalità
La differenza di stile e immagine si amplifica non solo rispetto alla Dolphin ma anche rispetto alla concorrenza diretta, una volta saliti a bordo. La qualità dei materiali e il montaggio delle parti sono degni di un’auto di livello superiore. Le superfici sono costituite da materiali piacevoli al tatto e dall’aspetto molto curato e raffinato. Inoltre, l’Atto 2 offre una vasta gamma di funzionalità tecnologiche che migliorano il comfort dei passeggeri.
Tra queste, spiccano il tetto panoramico, la pompa di calore di serie, i sedili anteriori regolabili elettricamente e un display touch rotante di grandi dimensioni, personalizzabile in modo semplice e intuitivo. Il sistema è dotato di applicazioni di infotainment già integrate, che consentono la connettività wireless per smartphone, il supporto per la ricarica induttiva e, nella versione premium, un impianto audio di alta qualità. Non mancano porte USB per i sedili posteriori e funzioni di accesso senza chiavi basate su tecnologia NFC, utilizzabili attraverso un’app per smartphone, smartwatch e schede. C’è persino una app Karaoke per intrattenere gli occupanti durante la sosta per la ricarica durante un lungo viaggio.

Spazio e Comfort
L’abitacolo è molto spazioso, grazie al passo allungato e al pavimento piatto. I sedili offrono un buon comfort e sono ben profilati per sostenere il corpo durante le curve. Nella parte posteriore, c’è spazio sufficiente per tre persone, con ampiezza e altezza generose, anche grazie al tetto panoramico in cristallo. Il bagagliaio ha una capacità leggermente sotto media del segmento, con 400 litri, che possono diventare 1340 litri con i sedili abbattuti.

Dinamica di Guida e Prestazioni
Il nuovo telaio, che utilizza la Batteria Blade LFP (litio-ferro-fosfato) come elemento strutturale, ha permesso di sviluppare un assetto di compromesso con sospensioni tarate per garantire viaggi confortevoli, mantenendo al contempo una buona sicurezza e una discreta dinamica in curva. La buona tenuta di strada e il comportamento dinamico dell’Atto 2 attraggono i guidatori più esigenti, anche se alcuni potrebbero desiderare un po’ più di potenza, specialmente nella modalità di guida Sport. L’altezza da terra aumentata facilita l’affrontare anche leggeri percorsi off-road, grazie a una gommatura ottimizzata e alla funzione specifica per la Neve.

Capacità della Batteria e Ricarica
Sulla carta, la batteria presenta una capacità di 45 kWh, considerata limitata, e la carica ad alta potenza è relativamente bassa in termini di voltaggio. Tuttavia, i risultati pratici sono notevoli: l’autonomia reale di 312 chilometri, specialmente in termini di efficienza, rende l’Atto 2 perfetta per l’uso urbano e per il pendolarismo.
Gli automobilisti più esigenti potranno optare per una batteria da 65 kW e una maggiore capacità di carica ad alta potenza entro l’autunno. Inoltre, l’Atto 2 si distingue anche nella ricarica tramite colonnine a corrente alternata, sia domestiche che Wallbox, con una potenza di 11 kW, consentendo una ricarica domestica di circa quattro ore e riducendo il gap con la potenza in corrente continua, meno frequentemente utilizzata.

Consumi e Offerte Commerciali
I dati di consumo, testati in diverse modalità di guida e percorsi, non hanno superato un eccellente valore di 15 kWh/100 km, dimostrando un’efficienza tecnica notevole, grazie anche alla presenza della pompa di calore di serie, un elemento cruciale per ottimizzare l’autonomia delle auto elettriche.
I prezzi sono competitivi, e la BYD Italia, tramite una rete di concessionari in forte espansione, prevede sconti ulteriori e una campagna di finanziamento interessante. Questa iniziativa consente di acquistare l’Atto 2, pagare un anno di rate e, se necessario, restituire la vettura con batteria da 45 kWh per ottenere la versione con batteria da 65 kWh, senza ulteriori versamenti in contante, ma con un leggero incremento della rata. Un modo interessante per rendere l’acquisto più flessibile e vantaggioso per l’automobilista.

Conclusioni
In sintesi, l’Atto 2 di BYD rappresenta un passo significativo nella strategia dell’azienda per affermarsi nel mercato europeo della mobilità elettrica. Con un design accattivante, un’ottima dotazione di serie e un prezzo competitivo, l’Atto 2 si posiziona bene per attrarre automobilisti alla ricerca di un veicolo elettrico pratico e di qualità, affrontando con successo le sfide del mercato.
