Max Verstappen ha espresso il suo sostegno all’idea di un ritorno dei motori V10 in Formula 1, ma ritiene che le discussioni debbano avvenire lontano dai riflettori.
A febbraio, il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha dichiarato di voler valutare il passaggio a motori V10 alimentati con carburanti sostenibili. La proposta ha entusiasmato molti tifosi, ma il quattro volte campione del mondo Verstappen ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema in modo riservato.
“Penso che sia un’idea molto bella, ma è una questione complessa. È meglio risolvere le cose dietro le quinte, piuttosto che parlarne pubblicamente,” ha dichiarato Verstappen ad Autosport.
Le dichiarazioni di Ben Sulayem sono arrivate dopo l’evento di lancio della stagione F175, dove le squadre hanno presentato le nuove livree per il 2025. Il presidente della FIA ha evidenziato che il dibattito sui V10 è stato acceso, spingendo la federazione a esplorare questa possibilità per le future regolamentazioni post-2026.
F1 2026 e il futuro delle power unit
Nel 2026, la Formula 1 introdurrà una nuova generazione di motori V6 ibridi alimentati con carburante sintetico, attirando nuovi costruttori come Audi e Cadillac. Anche la Red Bull, in collaborazione con Ford, entrerà in una nuova era tecnologica.
Nonostante il passaggio ai V6, il dibattito sui motori V10 in Formula 1 resta aperto, con Christian Horner che ha appoggiato l’idea di Ben Sulayem. Tuttavia, i costi di ricerca e sviluppo restano una delle principali preoccupazioni.
Verstappen e la stretta della FIA sul linguaggio in F1
Oltre al tema motori, Verstappen ha commentato ironicamente la recente decisione della FIA di limitare il linguaggio scurrile in F1, suggerendo di iniziare a imprecare nel suo dialetto del Limburgo:
“Lo facevo già ai tempi del karting! Queste cose sono davvero stupide, ma è così che stanno le cose.”
L’eventuale ritorno dei motori V10 in F1 resta una questione aperta. Sarà davvero possibile rivederli in griglia nei prossimi anni?
