La Formula 1 è pronta a subire il cambiamento normativo più radicale dal passaggio all’era ibrida del 2014. Nel 2025 si assisterà all’ultimo anno dell’attuale regolamento tecnico, prima dell’arrivo delle nuove regole previste per il 2026. Questa stagione rappresenta quindi un’opportunità per i team di spingere al massimo, poiché lo spazio per l’innovazione sarà limitato e si prevede una maggiore uguaglianza in pista. Tuttavia, la FIA ha già introdotto alcune modifiche chiave per il campionato. Scopriamo insieme le novità più rilevanti.
Addio al punto extra per il giro veloce
Nel 2025 verrà eliminata la regola che attribuiva un punto extra al pilota che registrava il giro veloce in gara. Negli anni recenti, molti piloti montavano gomme morbide negli ultimi giri, se fuori dalla lotta per le posizioni di vertice, per tentare di ottenere quel punto aggiuntivo. A partire da questa stagione, chi farà il giro più veloce riceverà solo il riconoscimento statistico, ma nessun vantaggio in classifica.
Nuovo sistema di raffreddamento per alte temperature
Una delle problematiche principali per i piloti di Formula 1 è la gestione delle alte temperature durante i Gran Premi, specialmente in località con clima caldo e umido come il GP di Singapore. Nel 2025, la F1 introdurrà un nuovo sistema di raffreddamento sia per l’abitacolo che per le tute dei piloti, attivabile obbligatoriamente quando la temperatura esterna supera i 30,5°C. Questa misura mira a ridurre la fatica estrema che i piloti devono affrontare in condizioni climatiche difficili.
Aumento del peso minimo per pilota e monoposto
Il peso minimo richiesto per il pilota e la monoposto aumenterà a partire dalla stagione 2025. Il pilota, con il sedile incluso, dovrà pesare almeno 82 kg, mentre il peso minimo della vettura passerà da 798 kg a 800 kg. In situazioni di calore estremo, il peso minimo potrà essere ulteriormente aumentato di 5 kg per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento dei sistemi di raffreddamento.
Modifiche al sistema DRS
Il DRS (Drag Reduction System) subirà un cambiamento nel 2025. La distanza minima tra le fessure dell’ala posteriore nelle due modalità disponibili con il DRS verrà ridotta, passando da 10-15 mm a 9,4-13 mm. Tuttavia, la distanza massima una volta attivato il DRS rimarrà invariata, fissata a 85 mm. Queste modifiche sono state introdotte a seguito delle polemiche emerse durante il GP di Baku, dove l’ala posteriore della McLaren aveva generato controversie a causa della sua flessibilità.
Opportunità per i giovani piloti
Nel 2025, ogni team di Formula 1 sarà obbligato a far partecipare i giovani piloti delle rispettive accademie ad almeno due sessioni di Prove Libere 1 nel corso dell’anno. Questo offre una preziosa opportunità per i piloti emergenti di fare esperienza su una monoposto di F1 e di dimostrare il loro potenziale nelle competizioni di alto livello.
Flessibilità dell’ala anteriore sotto osservazione
La flessibilità dell’ala anteriore è stata al centro dell’attenzione durante la pre-stagione 2025, in particolare sulla monoposto di Fernando Alonso, che mostrava un’ala molto flessibile. La FIA ha annunciato che questa regola verrà rivista solo a metà stagione, in occasione del GP di Spagna, concedendo ai team maggiore libertà nella prima parte dell’anno. Questo tipo di revisione a stagione in corso è insolito, ma sarà interessante vedere come le squadre gestiranno questa nuova situazione.
