Prima di approfondire riguardo i costi di un’ambulanza privata, è utile fare un’importante distinzione: qual è la differenza sostanziale con un veicolo di soccorso pubblico?
Se parliamo di caratteristiche tecniche, non ce ne sono, poiché la strumentazione interna, l’equipaggiamento a bordo, le dotazioni e i medici sono le stesse. Da un punto di vista di connotazioni fisiche, quindi, ambulanza privata e pubblica sono la stessa cosa.
Cosa posso trovare a bordo, dunque?
Strumenti elettromedicali, presidi, farmaci, attrezzature tecnologicamente avanzate (non è raro che le ambulanze private superino quelle pubbliche per qualità degli strumenti a bordo), personale medico e para-medico, infermieri e autisti soccorritori specializzati.
Non possono mancare ossigeno, barella, monitor cardiaco, respiratore, kit per la gestione migliore delle vie respiratorie, kit per trasfusioni, defibrillatore e apparato multipara-metrico.
I mezzi che soccorrono i pazienti si distinguono dalla tipologia di servizio che offrono e dalle performance che garantiscono. Per fare un esempio pratico, possono essere ambulanze base, per gravità minori, con performance avanzate o addirittura dei centri mobili di soccorso e rianimazione, che vengono impiegati nelle situazioni di massima gravità.
Sussistono le stesse ambulanze che differiscono dall’entità del servizio stesso: una è pubblica, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre l’altra è privata, il cui costo complessivo è interamente a carico del cittadino.
In alcuni casi, inoltre, è chi chiama l’ambulanza che deve sostenere tutti i costi del servizio, dalla chiamata fino all’organizzazione e alle tempistiche del soccorso.
Come chiamare un’ambulanza privata? Come trovare il contatto giusto
La prima difficoltà sta nel trovare il numero giusto, il recapito da chiamare in caso di necessità.
Nel caso in cui il paziente si trovi in un reparto ospedaliero, sarà la struttura sanitaria stessa a fornire il numero di telefono di un’associazione che offre il servizio di ambulanza privata.
Non si tratta di aziende migliori o dai costi più accessibili, ma semplicemente di ditte che si sono rese disponibili per accompagnare il paziente da una struttura all’altra. Qualora il tragitto superi i 300 km, però, i costi di trasporto possono risultare davvero ingenti: quindi, anche la minima differenza tra una tariffa e l’altra può diversificare di molto la spesa ed essere decisiva sulla scelta del servizio di ambulanza privata migliore.
Inoltre, quando si richiede un intervento di questo tipo è bene valutare la qualità del servizio assicurato, fra cui il comfort della barella, le condizioni di benessere garantite al paziente che viaggia e così via. Si tratta pur sempre di un trasporto e quindi sarebbe meglio affrontarlo nel migliore dei modi, con un indice di qualità alto.
Come avviene in altri settori, come in quello dell’accoglienza alberghiera o dei voli di linea, oggi è possibile rivolgersi a portali web in cui reperire in modo rapido l’ambulanza privata di cui si ha bisogno.
Ambulanza.it mette a disposizione del cittadino un sito in cui trovare in pochi minuti decine di auto-ambulanze che costellano tutto lo Stivale, posizionate nei punti nevralgici del nostro territorio nazionale. Una volta valutato il servizio con il rapporto qualità-prezzo migliore, si può scoprire la disponibilità di quell’ambulanza per il giorno preciso, in base alle esigenze e alle richieste personali del paziente e dei suoi familiari.
Il costo di un’ambulanza privata
Abbiamo già anticipato che i costi per un servizio di ambulanza privata può variare di molto tra un veicolo e l’altro, tra un’azienda e l’altra: quindi è davvero necessario valutare con attenzione le prestazioni e i prezzi del listino, mettendo in conto anche alcuni fattori come il costo di chiamata e il tariffario chilometrico.
Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, si parte di norma da una base di 0,7 euro al km fino a un euro al km per le aziende più costose.
Il pedaggio dell’autostrada si conteggia a parte, considerando i prezzi presenti sullo stradario nazionale: nel caso di alcuni enti, come la Croce Rossa che è esente dai costi dell’autostrada, non saranno presenti costi aggiuntivi.
Fra le esenzioni sono compresi anche i trasporti di malati oncologici, di materiale ematico (ad esempio in caso di urgenza di trasfusioni), di pazienti assistiti da personale infermieristico, di malati in dialisi, di organi. Nel prezzo va conteggiata andata e ritorno.
Per concludere, il costo di default di un’ambulanza privata dipende dalla cosiddetta spesa di uscita che in pratica coincide con questa fascia: dai 20 ai 50 euro, una spesa riconosciuta all’ente in questione, indipendentemente dal chilometraggio.
