Johann Zarco ĆØ stato, insieme alla pioggia, il grande protagonista della gara più folle degli ultimi anni in MotoGP, disputata a Le Mans. Il pilota francese ha conquistato una vittoria storica davanti al suo pubblico, interpretando al meglio una corsa resa caotica dalle condizioni meteorologiche. Zarco ha regalato alla Honda il primo successo dal 2023 (Austin, con Ćlex Rins), sempre con il team LCR di Lucio Cecchinello, e ha interrotto la striscia vincente della Ducati, che inseguiva il record assoluto di successi consecutivi nella categoria regina.
A completare un podio sorprendente ci hanno pensato Marc MĆ”rquez e FermĆn Aldeguer. Davanti a 120.403 spettatori entusiasti, Zarco ha celebrato con il suo celebre backflip la vittoria più importante della sua carriera.
Bagnaia e Ćlex MĆ”rquez restano a secco
Marc MĆ”rquez ha colpito duramente Pecco Bagnaia, suo grande rivale, che ha concluso un weekend da dimenticare senza punti nĆ© nella Sprint nĆ© nella gara lunga, nonostante avesse azzeccato la strategia di Zarco. Anche il fratello Ćlex MĆ”rquez ĆØ rimasto senza punti per la prima volta in una gara lunga. Marc ha cosƬ guadagnato 22 punti su Ćlex, mentre Bagnaia scivola a 51 punti di distanza dalla vetta della classifica.
La pioggia sconvolge ogni piano
Come ad Austin, una pioggia leggera 25 minuti prima del via ha seminato confusione tra i team. Dopo quanto accaduto in Texas, il regolamento ĆØ stato modificato: chi cambia moto dopo la dichiarazione ufficiale delle condizioni di gara deve scontare due long lap penalty nei primi cinque giri.
A 8 minuti dal semaforo verde, Marc MĆ”rquez ha ispezionato lāasfalto, giĆ bagnato su cordoli e linee bianche. Nella warm-up lap, con gara ancora dichiarata asciutta, Quartararo ha rischiato la caduta e tutti i piloti hanno girato lentamente. La direzione gara ha poi esposto la bandiera bianca, permettendo il cambio moto. Poco dopo, ĆØ arrivata la bandiera rossa e una nuova procedura di partenza ĆØ stata lanciata con assetto da bagnato.
Tuttavia, dopo la sighting lap, dieci piloti ā tra cui i fratelli MĆ”rquez, Aldeguer, Quartararo, i VR46 e tutte le KTM ā hanno optato per tornare alla moto con assetto da asciutto, scelta che li ha poi penalizzati. Zarco, invece, ĆØ rimasto in pista con gomme rain.
Incidenti e penalitĆ rimescolano tutto
Alla partenza, MÔrquez ha superato Quartararo, mentre Bagnaia è caduto in curva 3 a causa di un contatto innescato da Bastianini, coinvolgendo anche Mir. Zarco ha evitato il peggio per poco, andando dritto. Quartararo ha ripreso il comando momentaneamente, ma sia lui che gli altri nove del gruppo di testa dovevano scontare i due long lap.
Bagnaia è rientrato ai box per prendere la seconda moto, in assetto da asciutto, ma ha poi dovuto cambiarla ancora, chiudendo solo 16°. Dopo le penalità , Alex MÔrquez ha guidato per qualche giro, poi ha lasciato il comando a Marc. La pista era molto scivolosa per le slick e Quartararo e Binder sono finiti a terra. Acosta e Viñales sono tornati alla moto da bagnato con la pioggia che aumentava.
Aldeguer si ĆØ ritrovato in testa, ma dopo le long lap e i cambi moto, Johann Zarco ha preso il comando con un margine di 5ā3 su Oliveira, 8ā3 su Marc MĆ”rquez e 9ā2 su Alex. Da lƬ in poi, il francese ha gestito perfettamente, aumentando il distacco decimo dopo decimo.
Un finale ricco di colpi di scena
A sei giri dalla fine, Ćlex MĆ”rquez ĆØ scivolato in curva 2 ma si ĆØ rialzato in sesta posizione. A tre giri dalla fine ĆØ caduto di nuovo, segnando il suo primo zero stagionale. Aldeguer ha poi superato Acosta, conquistando il suo primo podio in una gara lunga, dopo quello nella Sprint del sabato.
Zarco, impeccabile, ha cosƬ trionfato davanti al suo pubblico, riscrivendo una pagina di storia della MotoGP in una domenica indimenticabile.
Vuoi che aggiunga un titolo SEO, meta description e parole chiave?
