Dopo 12 anni trascorsi in Mercedes, Lewis Hamilton ha compiuto la sorprendente scelta di unirsi alla Ferrari per la stagione 2025 di Formula 1. Ma il passaggio a Maranello si è rivelato più arduo del previsto.
Nel 2024, la Ferrari aveva vissuto la sua miglior stagione da oltre un decennio, chiudendo il campionato a una sola vittoria dal titolo costruttori conquistato dalla McLaren. Le aspettative per la nuova coppia Hamilton-Ferrari erano dunque altissime.
Tuttavia, la realtà ha disatteso le speranze: la SF-25 ha mostrato difficoltà di passo gara, e Hamilton ha faticato a tenere il passo del compagno di squadra Charles Leclerc, con prestazioni degne di nota solo in alcuni weekend sprint.
Parlando in vista del Gran Premio dell’Emilia Romagna, Hamilton ha ammesso quanto sia stata dura questa nuova sfida.
“Sapevo che sarebbe stato molto difficile, perché avevo già vissuto un cambio di squadra. Sono arrivato con una mentalità molto aperta. Non sapevo quanto sarebbe stato davvero complicato. Sapevo che sarebbe stata una sfida, ma è stata difficile su tutti i fronti,” ha dichiarato a Motorsport.com.
Complice un avvio di stagione deludente, la Ferrari si trova attualmente a 152 punti dalla McLaren nella classifica costruttori.
Sulle possibilità di titolo, Hamilton ha commentato:
“Campionato? La strada è ancora lunghissima. Ma con l’esperienza accumulata negli anni, quando ti trovi a oltre 100 punti di distacco in questa fase della stagione, con una macchina che affronta una rivale nettamente dominante, bisogna essere realistici: non stiamo davvero lottando per il titolo.
Ma le cose potrebbero cambiare. Anche se non lo abbiamo mai visto succedere.”
Gli aggiornamenti Ferrari possono salvare la stagione?
Con il ritorno in Europa dopo sei gare oltreoceano, tutte le squadre introdurranno importanti aggiornamenti tecnici. Per la Ferrari, i prossimi appuntamenti — in particolare il Gran Premio di Spagna — saranno fondamentali per cercare di invertire la tendenza.
Proprio a Barcellona, la FIA introdurrà controlli più severi sull’ala anteriore, una misura che potrebbe modificare gli equilibri in pista. Secondo Red Bull, sarà McLaren la scuderia più penalizzata da queste nuove verifiche.
Hamilton resta comunque fiducioso nel lavoro del team:
“In questo momento non posso dire se guadagneremo decimi pieni, mezzo secondo, o un secondo da qui alla fine della stagione.
Ma vogliamo avvicinarci. E come ho detto, non possiamo escludere nessuna idea. Dobbiamo tenere gli occhi aperti, rimanere vigili e spingere sempre con l’obiettivo di vincere.
Questo è ancora il nostro obiettivo ogni weekend. Quando sono con gli ingegneri, ci chiediamo: come vinciamo questa gara?
Se riusciamo a estrarre qualcosa in più dalle gomme, qualcosa in più dal fondo… Se ognuno di noi riesce a tirare fuori anche solo mezzo decimo… Allora forse possiamo davvero arrivarci.”
