Charles Leclerc ha concluso con grande frustrazione il Gran Premio dell’Emilia Romagna, dopo essere stato costretto a cedere la posizione ad Alex Albon in seguito a un contatto nelle fasi finali della gara.
Il pilota della Ferrari, in lotta per mantenere la quarta posizione con gomme ormai usurate, ha resistito con grinta agli attacchi del pilota della Williams. Tuttavia, i commissari hanno aperto un’investigazione sull’episodio avvenuto all’uscita della Variante del Tamburello, dove Leclerc è stato accusato di aver spinto Albon fuori pista.
Prima che la direzione gara giungesse a un verdetto, la Ferrari ha deciso di far restituire la posizione, con l’obiettivo di mitigare una possibile penalità. Una scelta che non è piaciuta affatto al monegasco, che ha protestato duramente via radio:
«Ma questo è il modo di correre adesso? Quando uno non riesce a passare, devo farlo passare io? È uno scherzo del c****. Che cosa ho fatto di sbagliato?»
Anche nel giro di rientro ai box, Leclerc ha continuato a chiedere spiegazioni al suo ingegnere di pista Bryan Bozzi:
«Ora mi spieghi se c’è una penalità o no?»
La risposta è stata: «Siamo sotto investigazione dopo la gara.»
Perplesso, Leclerc ha ribattuto: «Che vuol dire, mi avete detto di farlo passare voi…»
La direzione gara ha poi chiarito che, essendo stata restituita la posizione spontaneamente dalla Ferrari, non era necessaria alcuna sanzione.
«Prima di poter concludere le nostre indagini, la vettura 16 ha volontariamente restituito la posizione alla vettura 23 per mitigare l’infrazione sospetta. In queste circostanze, non è stata presa alcuna ulteriore azione», si legge nella nota dei commissari.
Leclerc ha così terminato la gara in sesta posizione, venendo superato anche dal compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha beneficiato di un pit stop tardivo durante la Safety Car.
“Non posso accettare la situazione in cui ci troviamo”
Partito dall’11ª posizione, Leclerc aveva messo in scena una buona rimonta grazie a una condotta aggressiva e determinata. Tuttavia, un Virtual Safety Car entrato in pista in un momento sfavorevole ha agevolato i rivali e complicato i piani della Ferrari.
«È una di quelle gare in cui devi correre con il cuore e tirare fuori i gomiti», ha dichiarato Leclerc dopo la bandiera a scacchi.
«Quando parti così indietro, sei costretto a prendere rischi. Io non posso accettare la situazione in cui ci troviamo. Con Gasly è stato un normale incidente di gara, con Albon eravamo certamente al limite, ma sempre nel contesto di un duello ruota a ruota.»
Il weekend di Imola lascia dunque il segno sul morale del monegasco, sempre più insofferente per le difficoltà tecniche che lo costringono a correre spesso in difesa.
