La stagione 2025 di Enea Bastianini non sta rispettando le aspettative. Dopo aver perso il posto nel team ufficiale Ducati a favore di Marc Marquez, il pilota italiano ha dovuto ricollocarsi rapidamente, accasandosi nel nuovo progetto Tech3 KTM. Tuttavia, finora ha faticato a imporsi, venendo spesso messo in ombra dal compagno di squadra Maverick Vinales.
Nonostante le difficoltà, Bastianini continua ad attirare l’interesse di altri team. Secondo quanto riportato da Sky Italia, Pramac Yamaha starebbe valutando seriamente il suo profilo in vista della stagione 2026. Il team satellite della casa di Iwata è alla ricerca di un pilota esperto, da affiancare a un giovane talento, e Bastianini sarebbe ritenuto “la scelta ideale” per ricoprire il ruolo di riferimento.
Attualmente sotto contratto con KTM anche per il 2026, il romagnolo non è ancora riuscito a replicare le prestazioni da vincitore di gran premi che lo avevano contraddistinto ai tempi della Ducati. Il suo miglior risultato in questa stagione è stato un settimo posto nel GP delle Americhe.
Situazione fluida in casa Pramac: conferme o rivoluzione?
Il futuro del team Pramac Yamaha resta ancora aperto. Jack Miller e Miguel Oliveira, arrivati quest’anno dopo il passaggio del team da Ducati a Yamaha, stanno vivendo una stagione tra alti e bassi. Miller ha dato segnali incoraggianti con un quinto posto ad Austin, mentre Oliveira ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici.
Secondo Sky Italia, la squadra guidata da Paolo Campinoti non ha fretta di prendere decisioni definitive. I prossimi Gran Premi saranno decisivi per valutare se puntare ancora sull’esperienza di Miller e Oliveira oppure optare per un rinnovamento, che potrebbe includere proprio Bastianini.
Il sogno Razgatlioglu e gli altri nomi sul taccuino
Tra i nomi sul taccuino di Pramac c’è anche quello di Toprak Razgatlioglu. Il campione turco del World Superbike sta valutando seriamente un passaggio alla MotoGP per il 2026, e il team Yamaha sarebbe interessato ad affidargli il ruolo di rookie, accanto a un pilota di esperienza. Anche Honda sarebbe sulle sue tracce, rendendo la partita ancora più intrigante.
Yamaha, per bocca del dirigente Paolo Pavesio, ha fatto sapere di non voler sottostare a eventuali pressioni o scadenze imposte dal pilota turco, pur riconoscendone il valore. La decisione definitiva sulla line-up 2026 verrà presa nei prossimi mesi.
Non mancano, infine, alternative tra i giovani provenienti dalla Moto2: i nomi di Izan Guevara e Tony Arbolino sono monitorati con attenzione e potrebbero rappresentare valide opzioni per il futuro del team.
In un mercato piloti sempre più dinamico e competitivo, Pramac Yamaha si muove con cautela ma con l’ambizione di costruire una squadra solida e pronta a lottare ai vertici.
