Ci sono auto che si fanno notare a colpo d’occhio, e altre come la Volkswagen Tayron eHybrid che non sentono il bisogno di urlare il proprio stile. Questo SUV si presenta con eleganza discreta, senza ostentazione. A prima vista può sembrare una station wagon evoluta della Tiguan, ma osservandola bene si rivela una vettura differente non solo nel nome o nella lunghezza, ma anche nella sostanza costruttiva.

E Andiamo!
Appena si apre la portiera, si viene accolti da un abitacolo familiare e solido. I materiali sono di qualità, ben assemblati, e l’impressione generale è quella di ricevere una stretta di mano vigorosa ad un vecchio amico che non vedevi da un pò di tempo: Un ambiente accogliente, rassicurante, rigorosamente tedesco. Le modifiche recenti, come il ritorno ai comandi fisici sul volante, migliorano l’ergonomia e riducono lo stress nella gestione delle molte funzioni disponibili.

Tecnologia funzionale, non scenografica
La plancia avvolge il conducente senza sopraffarlo. Due display digitali, uno per la strumentazione e uno per l’infotainment, offrono accesso immediato alle informazioni, senza effetti speciali inutili. L’esperienza a bordo è moderna, ma sempre centrata sull’efficienza e sulla guida intuitiva. Lo spazio non manca, sulla Tayron si sta ben sia in quattro ma anche in cinque senza la minima difficoltà anche per i lunghi viaggi. Il bagagliaio può variare la sua capienza da 705 litri a 1905litri, leggermente inferiore alla versione endotermica, senza la possibilità di avere i sette posti.

Silenziosa e fluida, il nuovo ibrido plug in che funziona bene
All’avvio, la Tayron si muove in modalità elettrica, silenziosa e scorrevole. Il motore elettrico da 85Kw (115 CV) e 150 Nm offre agilità urbana sorprendente per un SUV di queste dimensioni. Anche in modalità Eco, basta una lieve pressione sull’acceleratore per partire con reattività, sfruttando in modo intelligente la batteria da 19,7kWh netti di capacità della batteria.

Quando serve spingere, il termico entra con in funzione con discrezione ed efficacia
Passando alla modalità Hybrid Auto, il sistema ibrido combina la potenza del motore elettrico con il 1.5 eTSI da 110KW (150 CV) e 250 Nm. A seconda della richiesta di potenza e dello stato della batteria i due motori intervengono per migliorare l’efficienza del sistema con un passaggio tra le due motorizzazioni è fluido e impercettibile. Se si sceglie la modalità Dynamic, la Tayron mostra tutto il suo potenziale: 150Kw (204 CV) e 350 Nm combinati, erogati con progressione e compostezza, mai con esuberanza con un accelerazione 0-100 km/h che avviene in meno di 9 secondi.

Diverse mappature con una personalizzazione totale per una guida su misura
Il selettore drive mode, presente sul tunnel centrale, offre diverse mappature. In particolare, la modalità “Individual” (Perso) consente di personalizzare ogni aspetto della guida: dallo sterzo alla risposta dell’acceleratore, fino all’intervento dei sistemi di sicurezza. Anche il Dynamic Chassis Control (DCC) è regolabile per passare da una guida confortevole a una quasi sportiva, con una dinamica che sfiora il carattere delle cugine Cupra.

Comportamento su strada: sorprendentemente dinamico
A prima vista, prima di cominciare la prova su strada della Tayron, non sapevo cosa aspettarmi di preciso, soprattutto dal punto di vista dinamico. Ma le premesse durante la guida tranquilla hanno consentito un moderato ottimismo sull’efficacia dinamica dell’auto. Su strade collinari la Tayron eHybrid sorprende per equilibrio e tenuta. Lo sterzo è preciso, il retrotreno accompagna l’avantreno in curva con fluidità, e il sottosterzo è contenuto e facile da gestire. La vettura si adatta a ogni tipo di curva senza incertezze, e restituisce sensazioni di guida sincere. Sorpassare è facile, con una spinta pronta e progressiva. Una vera sorpresa. Al momento di riconsegnare le chiavi agli esperti della A&C Motors Volkswagen, si ha la sensazione di aver lasciato la lettura di un libro prima di aver letto l’ultima pagina. Insomma, viene la voglia di risalire e continuare a guidare!

Consumi ottimi anche in autostrada
Il consumo rilevato su un percorso misto è stato di 3,4 l/100 km, con 110 km coperti in elettrico su 125 disponibili in modo teorico. In autostrada, a 130 km/h e batteria scarica, il consumo sale a 6,3 l/100 km, comunque ottimo per un SUV ibrido di questa categoria. Il sistema ibrido lavora efficacemente anche senza ricariche esterne continue, trasformandosi in Full Hybrid quando necessario.

Allestimenti completi per ogni esigenza
I prezzi partono da 54.600 euro per la versione Edition Plus, la dotazione comprende fari led Perfomance, sensori parcheggio con videocamera posteriore, Keyless con apertura elettrica del portellone posteriore e clima automatico tre zone, Digital Cockpit, fari LED, sensori di parcheggio e touchscreen da 12,9″. La Elegance offre in più navigatore, sedili in microfibra, cerchi da 19″ e climatizzazione tri-zona a 58.200. La R-Line aggiunge dettagli sportivi, sedili più contenitivi e cerchi da 20″, senza rinunciare al comfort, top di gamma a 59.500 euro. Infine la R-Line Plus aggiunge tetto panoramico apribile, apertura elettrica del portellone posteriore. Per gli intentabili dall’anima sportiva in listino c’è anche la variante con la stessa tecnologia ibrida ma con 272cv disponibile solo in allestimento R-Line Plus a 62.000 euro.

Una scelta commerciale intelligente per aziende e privati
Essendo una plug-in hybrid, la Tayron eHybrid accede a bonus regionali, esenzioni dal bollo, ZTL e tariffe agevolate per ricariche e parcheggi. I consumi contenuti e i vantaggi fiscali la rendono ideale anche per flotte aziendali e noleggi a lungo termine. È un’auto che conquista poco a poco, rivelando qualità inaspettate. Un SUV per chi ama guidare davvero, senza rinunciare al comfort, alla tecnologia e alla sostenibilità.
In collaborazione con Volkswagen A&C Motors (Torre Annunziata – Nola) Napoli

