La BYD Seagull è la prima vettura del colosso cinese a essere prodotta in territorio europeo, nello stabilimento di Szeged, in Ungheria. Una scelta strategica per aggirare i dazi imposti dalla Commissione Europea sulle auto importate direttamente dalla Cina. Nonostante il costo del lavoro più alto rispetto alla Cina, il prezzo della Seagull sarà estremamente competitivo, con una base di partenza di 12.000 euro, posizionandosi tra le citycar elettriche più economiche sul mercato.

Dimensioni compatte, pensate per la città
La Seagull mantiene proporzioni ideali per l’uso urbano: Lunghezza: 3,78 metri, Larghezza: 1,71 metri, Altezza: 1,54 metri, Passo: 2,5 metri. L’abitacolo, omologato per quattro persone, offre una dotazione tecnologica sorprendente per la categoria. Troviamo uno schermo centrale da 10” per l’infotainment, un cruscotto digitale da 5” e la ricarica wireless per smartphone, soluzioni che la rendono moderna e funzionale.

Prestazioni e autonomia: tecnologia BYD a bordo
La citycar è basata sulla piattaforma e-Platform 3.0 di BYD e monta un motore elettrico da 55 kW (75 CV) con 135 Nm di coppia, collegato alle ruote anteriori. La velocità massima è di 130 km/h, più che sufficiente per un utilizzo urbano ed extraurbano leggero. Due le opzioni per la batteria: 30,08 kWh (litio-ferro-fosfato) con 305 km di autonomia (ciclo di omologazione cinese), 38,88 kWh (batteria Blade) per un’autonomia di 405 km
Tempi di ricarica rapidi e flessibili
Anche le modalità di ricarica sono al passo coi tempi: Con colonnine rapide in corrente continua (DC) da 40 kW, si passa dal 30% all’80% in circa 30 minuti. Utilizzando una presa domestica in corrente alternata, servono meno di sei ore per una ricarica completa.
