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Kurt Trieb lascia KTM: il “mago dei motori” verso Honda

Cambio ai vertici del reparto tecnico KTM: Pit Beirer, responsabile del motorsport della casa austriaca, ha confermato ufficialmente che Kurt Trieb, storico progettista dei motori, lascerà l’azienda. Secondo le indiscrezioni riportate da GPOne, il geniale ingegnere sarebbe stato ingaggiato dalla Honda per contribuire al rilancio del progetto MotoGP in vista del nuovo regolamento tecnico che introdurrà i motori 850cc nel 2027.

Trieb è considerato uno degli artefici principali della crescita di KTM in top class. Sotto la sua guida è nato il motore più veloce della MotoGP, capace di spingere la RC16 fino a 227,5 miglia orarie (circa 366 km/h) durante il Gran Premio d’Italia del 2023, un record assoluto.

Il contrasto con la situazione attuale della Honda è netto. La casa giapponese sta faticando con il propulsore meno performante della griglia, ma ha già iniziato a rivoluzionare il proprio reparto tecnico, con l’arrivo di Romano Albesiano (ex Aprilia) nel ruolo di direttore tecnico. L’eventuale approdo di Trieb sarebbe un ulteriore segnale della volontà di HRC di tornare competitiva al più presto.

Durante il weekend del GP di Germania, Beirer ha spiegato che la partenza di Trieb era già nei piani da tempo e che la KTM ha lavorato per garantire continuità interna:

“Kurt è un grande amico di tutti noi e ha lavorato con KTM per tanti anni. Già tre anni fa, quando ha compiuto 60 anni, mi disse che era arrivato il momento di preparare il reparto motori per un futuro senza di lui. Abbiamo molti ingegneri con oltre 20 anni di esperienza, a cui Kurt ha già passato le consegne gradualmente. Il nostro reparto è pienamente operativo e la nuova generazione è pronta. Certo, non è bello perderlo, ma comprendo le sue ragioni. Kurt resterà sempre un amico di KTM”.

Il suo addio si aggiunge a quello di un altro nome di peso: Fabiano Sterlacchini, ex direttore tecnico KTM, passato lo scorso inverno in Aprilia per sostituire proprio Albesiano, oggi in Honda. Un incrocio di tecnici che conferma come il mercato dei cervelli sia in pieno fermento in vista della nuova era della MotoGP.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori