La Dacia Bigster è di fatto la sorella maggiore della Duster. Condivide la stessa piattaforma tecnica e buona parte del design esterno e degli interni, ma si distingue per dimensioni più generose: è più lunga di 23 cm e ha un passo aumentato di 4 cm, a vantaggio dello spazio per i passeggeri posteriori e, soprattutto, della capacità di carico. Il bagagliaio, a schienali abbattuti, diventa particolarmente ampio e versatile.

Design robusto e linee da fuoristrada
Lo stile della Bigster riprende le linee muscolose e le superfici scolpite della Duster, con alcune modifiche nel frontale come il paraurti ridisegnato e nuova cornice per i fendinebbia. Il posteriore è simile, ma si distingue per le luci con firma luminosa a “Y” orizzontale e un grande spoiler sopra il lunotto. Le protezioni in plastica nella parte bassa delle fiancate accentuano l’aspetto da fuoristrada. Con un’altezza da terra di 22 cm, la Bigster si muove agevolmente anche su fondi dissestati. Tuttavia, la forma squadrata penalizza l’aerodinamica, con fruscii marcati ad alte velocità. La visibilità non è delle migliori, in particolare al posteriore, dove sensori e retrocamera diventano indispensabili.

Interni: essenziali ma ben equipaggiati
L’abitacolo riprende l’impostazione della Duster, con uno stile moderno e spigoloso. I materiali sono principalmente in plastica rigida, ma ben assemblati e arricchiti da inserti colorati che migliorano la percezione generale. Il sistema multimediale è buono: display centrale da 10,1 pollici, orientato verso il conducente, affiancato da una strumentazione digitale disponibile in due tagli (7 o 10 pollici). Il menù è chiaro e l’utilizzo intuitivo.
La dotazione, soprattutto nei livelli più alti, è sorprendentemente ricca: sedili anteriori con regolazione elettrica e lombare, climatizzatore bizona con bocchette posteriori, tetto panoramico apribile, vano refrigerato nel bracciolo, vetri antirumore, portellone motorizzato e sblocco automatico delle portiere. Un’assenza curiosa? Le maniglie di appiglio sul soffitto, non più presenti.

Gamma motori: tre scelte per tre esigenze
Il 1.2 turbo 3 cilindri mild hybrid (48V) offre 140 CV, con cambio manuale a 6 rapporti. È disponibile sia in versione anteriore sia 4×4 (quest’ultima con 9 CV in meno). Il sistema elettrico supporta la coppia in partenza e migliora l’efficienza. La stessa unità è disponibile con alimentazione GPL, mantenendo la potenza, ma solo con trazione anteriore. Il serbatoio gas da 49 litri garantisce una buona autonomia a costi contenuti.
Il sistema E-Tech è la punta di diamante. Utilizza un motore a benzina da 1.8 litri e due motori elettrici, uno per la trazione e uno per la gestione del cambio robotizzato a 4 rapporti. La potenza complessiva sale a 156 CV, migliorando accelerazione e fluidità rispetto al vecchio 1.6.

Quale motorizzazione scegliere?
Per le famiglie e per chi percorre molti chilometri in extraurbano, la scelta più conveniente resta il 1.2 GPL, grazie a costi di esercizio contenuti e prezzo d’acquisto invariato rispetto alla versione a benzina. Per chi ha bisogno della trazione integrale, la 1.2 mild hybrid 4×4 in allestimento Extreme (da 28.800 €) è la soluzione ideale. Per uso cittadino e guida rilassata, la 1.8 full hybrid è imbattibile: è l’unica automatica e ha consumi in città simili a quelli della versione GPL, ma con più comfort e fluidità.

Confronto e vincitrice: la migliore Bigster è la Full Hybrid
Nel confronto interno tra versioni, la Dacia Bigster 1.8 Hybrid 155 CV Journey (31.300 €) si impone nettamente. Offre: Consumo reale combinato di 4,6–4,7 l/100 km, Emissioni CO₂ basse (104–107 g/km), Cambio automatico fluido, perfetto anche in autostrada, Autonomia elevata e gestione ottimizzata dei flussi energetici, Spazio, tecnologia e comfort di bordo senza rivali nel segmento
Inoltre, ha una dotazione moderna, un’ergonomia migliorata e, grazie al nuovo motore 1.8, più potenza e coppia rispetto alla precedente generazione. Il 1.2 GPL, pur valido, soffre per un cambio manuale impreciso e una guidabilità meno raffinata. Considerato il prezzo simile, la full hybrid è oggi la scelta più logica e moderna nella gamma Bigster anche rispetto alla concorrenza di altri brand.
