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F1, GP Ungheria – McLaren domina le libere del venerdì: Norris davanti a Piastri, Verstappen in difficoltà

Lando Norris chiude al comando la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria, firmando il miglior tempo in 1’15”624 e confermando il momento brillante della McLaren. Alle sue spalle, distanziato di 291 millesimi, il compagno di squadra Oscar Piastri, in una sessione che ha visto il team di Woking imporsi con autorità su tutta la concorrenza.

Norris si era già messo in luce nelle fasi iniziali di FP2, segnando un tempo di riferimento con le gomme medie che lo aveva portato in testa, prima della consueta fase centrale con gomme soft. In quel frangente, Lance Stroll (Aston Martin) aveva provvisoriamente strappato il miglior crono, salvo essere superato poco dopo da Piastri, autore di un ottimo 1’15”915. Ma è stato ancora Norris a salire in cattedra, migliorandosi ulteriormente e fissando il nuovo riferimento della giornata.

Nel corso del suo tentativo successivo, Piastri ha commesso un errore in uscita da curva 7, che ha di fatto congelato le posizioni al vertice. Tensione tra i due McLaren anche in pit lane, quando Norris ha bloccato le gomme all’uscita dei box rischiando il contatto con l’australiano, che stava passando all’esterno di curva 1.

A sessione inoltrata, le squadre sono passate alle simulazioni di passo gara con mescole differenti, mantenendo invariata la top 3 già vista in FP1: dietro al duo McLaren si conferma Charles Leclerc (Ferrari), staccato di 399 millesimi dal leader.

Ottima anche la prestazione complessiva dell’Aston Martin, con Lance Stroll quarto e Fernando Alonso quinto al rientro in pista dopo aver saltato la prima sessione per problemi alla schiena (sostituito in FP1 da Felipe Drugovich).

Lewis Hamilton si piazza sesto davanti a Isack Hadjar e Yuki Tsunoda, entrambi capaci di mettersi alle spalle la Red Bull di un Max Verstappen in evidente difficoltà. L’olandese ha chiuso solo 14°, lamentando via radio una monoposto “inguardabile” e completamente priva di bilanciamento. A peggiorare la sua giornata anche un’indagine dei commissari per aver gettato un asciugamano fuori dall’abitacolo, lasciato per errore nel cockpit.

Completano la top ten George Russell e Andrea Kimi Antonelli, ancora una volta molto vicino ai migliori.

Subito fuori dai primi dieci, Oliver Bearman conferma la sua incredibile costanza piazzandosi 11°, lo stesso piazzamento ottenuto in gara per quattro GP consecutivi. Nico Hulkenberg chiude 12°, dopo aver ceduto il volante in FP1 al giovane Paul Aron, fermato però da un’anomalia tecnica.

La McLaren, intanto, si candida seriamente come forza dominante del weekend. Domani si torna in pista per le ultime libere e le qualifiche che promettono spettacolo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori