Lewis Hamilton ha accolto con entusiasmo la notizia del rinnovo contrattuale di Fred Vasseur come team principal della Ferrari, definendolo “la scelta giusta”. Il sette volte campione del mondo ha ribadito il suo pieno supporto al manager francese, allontanando ogni dubbio dopo le recenti speculazioni su un possibile addio.
Giovedì mattina, alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, la Scuderia ha annunciato ufficialmente il prolungamento del contratto di Vasseur con un accordo pluriennale, mettendo fine alle voci di un possibile licenziamento, rilanciate da alcuni media italiani nelle settimane precedenti.
“Sapevo del rinnovo solo da ieri, ma conoscete già i miei commenti positivi su Fred, li ho detti a tutti,” ha dichiarato Hamilton parlando ai media, tra cui Crash.net. “Non ho altro da aggiungere, avevo già detto che era la scelta giusta. Fred mi ha voluto qui, e io desideravo davvero lavorare con lui.”
“Ferrari ha tutto per vincere”
Hamilton ha parlato anche del suo processo di adattamento all’ambiente Ferrari, sottolineando quanto l’entusiasmo e la dedizione del team lo abbiano colpito sin dal primo giorno.
“Si tratta di capire l’ambiente in cui ti trovi, bisogna adattarsi, ma anche le persone intorno a te imparano ad adattarsi per lavorare nel modo migliore con te,” ha spiegato.
“La risposta è stata incredibile su tutti i fronti. La passione e la voglia di migliorare costantemente sono la cosa più straordinaria di questa squadra. Tutti vogliono fare meglio e trovare nuovi modi per crescere. Ecco perché so che questa squadra ha davvero tutto ciò che serve per avere successo, e ci credo davvero. È per questo che ho firmato.”
Hamilton lavora al miglioramento della Rossa
Già dal GP del Belgio, Hamilton aveva rivelato di aver scritto documenti tecnici indirizzati agli ingegneri Ferrari, con indicazioni precise su come migliorare la vettura. Il britannico, 40 anni, sta mettendo a disposizione la sua esperienza maturata in oltre un decennio di successi con Mercedes anche per riorganizzare strutture e metodi di lavoro a Maranello.
“Una delle cose più positive che ricordo del mio periodo con Toto [Wolff] è come riusciva a valorizzare le persone, capendo come farle rendere al meglio,” ha raccontato. “Per esempio, con me, mi ha dato la libertà di esprimermi come volevo, ed è così che sono riuscito a dare il massimo. Fred ha un approccio simile da questo punto di vista.”
Tuttavia, Hamilton chiarisce che, nonostante alcune somiglianze nel modo di valorizzare il personale, i due team principal hanno stili ben distinti: “No, sono completamente diversi. Ma hanno in comune una cosa: sono entrambi dei veri racer, dei grandi appassionati di corse.”
Con Vasseur confermato alla guida e Hamilton coinvolto in prima linea nello sviluppo tecnico, la Ferrari sembra intenzionata a costruire un futuro solido e competitivo.
