Oscar Piastri ha firmato il miglior tempo nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria, precedendo il compagno di squadra Lando Norris e confermando la superiorità della McLaren in vista delle qualifiche. Sul circuito dell’Hungaroring, la scuderia inglese ha dato una vera lezione al resto del gruppo, staccando nettamente tutti gli avversari.
Il giovane australiano, leader del mondiale, ha sfruttato al meglio l’ultimo tentativo su gomma soft, fermando il cronometro sull’1:14.916. Un giro velocissimo, che ha migliorato di quasi un secondo il suo tempo precedente e lasciato tutti gli altri a distanza. Norris ha chiuso a poco più di un decimo, dopo aver recuperato terreno nel settore finale, regalando così una doppietta McLaren.
Alle spalle dei due, Charles Leclerc è stato l’unico in grado di inserirsi in mezzo al vuoto lasciato dalla scuderia di Woking: il monegasco ha chiuso terzo, a quattro decimi da Piastri, confermando la costanza vista nelle precedenti sessioni, dove aveva ottenuto la stessa posizione.
La sessione è partita con ritmi molto blandi. Solo dopo dieci minuti Franco Colapinto ha registrato il primo tempo cronometrato, seguito da Yuki Tsunoda, che ha innescato la reazione degli altri team con un 1:17.022 su gomme medie. Da lì, la pista si è popolata e sono iniziate le simulazioni di qualifica.
Max Verstappen ha segnato un 1:16.547 al primo tentativo su soft, ma è stato subito superato da Leclerc e poi da George Russell, che ha abbassato il riferimento a 1:16.312. Poco dopo, Piastri ha messo tutti in riga con un 1:16.240. Verstappen ha risposto migliorando di tre decimi (1:16.202), ma Leclerc ha rilanciato con un 1:16.137, nonostante un errore in uscita dalla curva 12. Piastri, però, ha piazzato il colpo decisivo negli ultimi 15 minuti con il suo giro capolavoro.
Alle spalle del terzetto di testa, Lewis Hamilton ha portato la seconda Mercedes al quarto posto, seguito a sorpresa dal rookie Andrea Kimi Antonelli, che ha chiuso quinto con un giro molto competitivo nel finale. Le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll hanno terminato in sesta e settima posizione, mentre George Russell ha faticato più del previsto, chiudendo ottavo a un decimo dal compagno più giovane.
Completano la top 10 Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, con una Sauber in crescita. Appena fuori dai primi dieci Oliver Bearman, mentre colpisce il 12° tempo di Verstappen, in evidente difficoltà con una Red Bull instabile e poco efficace sul giro secco. Ancora peggio Tsunoda, solo 19°, alle prese con problemi di bilanciamento simili.
McLaren, intanto, vola sulle ali dell’entusiasmo: se le FP3 sono un’anteprima attendibile, le qualifiche si annunciano come una potenziale festa in arancione.
