Colpo di scena nelle qualifiche di Gara 1 della GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup a Magny-Cours: Dennis Marschall, che aveva ottenuto la pole position assoluta con la Ferrari 296 GT3 n. 74 di Kessel Racing (iscritta nella Bronze Cup), è stato retrocesso in fondo alla griglia per una violazione dei limiti della pista.
Il pilota tedesco aveva firmato un tempo di 1:35.856, battendo di 0.238 secondi la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 63 del GRT Grasser Racing Team guidata da Luca Engstler. Tuttavia, un comunicato ufficiale dei commissari ha annullato il giro veloce di Marschall, rilevando che il tempo era stato ottenuto uscendo oltre i limiti della pista alla curva 1.
La Ferrari di Marschall e Dustin Blattner partirà quindi dall’ultima posizione nella gara di 60 minuti in programma sabato, perdendo anche la pole position di classe Bronze Cup. A beneficiare della penalità è proprio la Lamborghini di Engstler e Jordan Pepper, che eredita la pole assoluta.
Con questa modifica, Patric Niederhauser e Sven Mueller con la Porsche 911 GT3 R n. 96 di Rutronik Racing salgono in seconda posizione, seguiti da Alessio Rovera con la Ferrari AF Corse, il cui miglior tempo (1:36.230) era stato inizialmente cancellato per track limits ma poi reintegrato.
Jim Pla con la McLaren 720S GT3 Evo n. 111 di CSA Racing sale in quinta posizione, davanti alla Ferrari n. 52 di Marco Siebert, leader della Silver Cup. Lucas Auer (Mercedes-AMG n. 48 – Winward Racing) e Luca Stolz (Mercedes-AMG n. 9 – Boutsen VDS) completano le prime otto posizioni.
Chiudono la top ten Kobe Pauwels (Aston Martin n. 270 – Comtoyou Racing), ora anche in pole di classe Bronze, e Chris Lulham (Ferrari n. 69 – Emil Frey Racing), che ha conquistato la pole della Gold Cup.
