Ultimi articoli

Lewis Hamilton durissimo con sé stesso: “Sono assolutamente inutile. La Ferrari deve cambiare pilota”

Lewis Hamilton ha vissuto uno dei momenti più difficili della sua carriera al Hungaroring, qualificandosi solo 12° per il Gran Premio d’Ungheria. Un risultato amaro, che rappresenta la sua peggior performance in qualifica su questa pista basata esclusivamente sul passo, e la prima volta che il sette volte campione del mondo non raggiunge la Q3 in Ungheria senza problemi tecnici.

A rendere il colpo ancora più duro è stata la straordinaria pole position conquistata dal compagno di squadra Charles Leclerc, che ha sorpreso tutti precedendo le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris.

Hamilton è apparso profondamente abbattuto già via radio, appena escluso in Q2, rivolgendosi all’ingegnere Riccardo Adami con un laconico: “Ogni volta, ogni volta”. A fine sessione ha poi spiegato: “Era un riferimento a me stesso. Sono io il problema, ogni volta”.

Intervistato da Sky Sports F1, il pilota britannico ha ammesso senza mezzi termini il proprio malessere: “Sì, sono inutile. Assolutamente inutile”. Parole forti che riflettono il momento difficile che Hamilton sta vivendo nell’era delle monoposto a effetto suolo, dove continua a faticare soprattutto sul giro secco.

Nonostante le difficoltà personali, Hamilton ha escluso qualsiasi colpa da parte della squadra: “Il team non ha alcun problema, la macchina è in pole. Quindi bisognerà cambiare pilota”, ha dichiarato con amarezza, lasciando intendere come il limite, in questo caso, sia da attribuire solo a lui stesso.

Un’autocritica feroce che lascia trasparire la frustrazione del campione, in un fine settimana che per la Ferrari è iniziato con un exploit inatteso da un lato del box, ma con profonde ombre dall’altro.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori