Luca Engstler e Jordan Pepper hanno conquistato la vittoria in Gara 1 a Magny-Cours, diventando il settimo equipaggio diverso a trionfare in una stagione finora incredibilmente equilibrata del GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup.
Al volante della Lamborghini Huracán GT3 EVO2 n. 63 del GRT Grasser Racing Team, Pepper ha tagliato il traguardo con un margine di 1.243 secondi sulla Porsche 911 GT3 R n. 96 di Rutronik Racing, al termine di una gara combattutissima.
Engstler, partito dalla pole position, ha mantenuto la testa fino alla finestra dei pit stop. In quel momento, la Porsche guidata da Mueller è riuscita a sopravanzare la Lamborghini approfittando di un cambio simultaneo. Tuttavia, dopo la sosta, Pepper ha iniziato a mettere pressione su Mueller e ha sfruttato una ripartenza da Full Course Yellow a 12 minuti dalla fine per tornare in testa e siglare la vittoria.
Questa affermazione interrompe un digiuno di successi per Lamborghini nello Sprint Cup che durava dal 2021, quando Albert Costa e Norbert Siedler vinsero a Zandvoort con Emil Frey Racing.
A completare il podio assoluto ci sono Charles Weerts e Kelvin van der Linde, terzi con la BMW M4 GT3 EVO n. 32 del Team WRT, seguiti dalla Mercedes-AMG GT3 Evo n. 48 di Lucas Auer e Maro Engel (Winward Racing).
Quinto posto per Luca Stolz e Maxime Martin (Boutsen VDS), davanti alla McLaren 720S GT3 Evo n. 58 di Garage 59 con Thomas Fleming e Louis Prette, vincitori della Gold Cup per la seconda volta in stagione.
Il successo di Fleming e Prette è arrivato anche grazie a un incidente al primo giro tra Jim Pla (CSA Racing) e Alessio Rovera (AF Corse), che ha coinvolto anche il diretto rivale Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing). Rovera ha poi abbandonato la gara, mentre Pla ha ricevuto un drive-through penalty.
Un secondo McLaren CSA è stato protagonista di un altro incidente sul finale: Isaac Tutumlu Lopez è finito contro il muro dopo un contatto con la BMW n. 991 di Darren Leung, provocando un’ulteriore Full Course Yellow.
Nella Silver Cup, la vittoria è andata a Kobe Pauwels e Jamie Day, settimi assoluti con l’Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 21 del Comtoyou Racing. Ottavo posto per Ben Green e Konsta Lappalainen su Ferrari Emil Frey (n. 14), davanti alla Ferrari n. 50 di AF Corse e alla McLaren n. 59 di Garage 59.
Infine, nella Bronze Cup, Bastian Buus e Bashar Mardini hanno portato a casa il successo e il 26° posto assoluto con la Porsche n. 89 del Lionspeed GP, firmando il loro secondo trionfo stagionale.
