Marvin Kirchhöfer ha conquistato con autorità la pole position per Gara 2 della GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup a Magny-Cours, imponendosi con un margine di oltre mezzo secondo sul più vicino inseguitore, Jordan Pepper.
Il pilota tedesco ha portato la McLaren 720S GT3 Evo n. 59 del team Garage 59 in cima alla classifica con un tempo di 1:35.508, lasciando a 0.560 secondi il sudafricano al volante della Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 63 del GRT Grasser Racing Team.
Per Kirchhöfer si tratta della seconda pole position stagionale nella Sprint Cup, dopo quella ottenuta in Gara 2 a Misano lo scorso mese.
Thierry Vermeulen ha firmato il terzo tempo assoluto, conquistando anche la pole nella Gold Cup al volante della Ferrari 296 GT3 n. 69 dell’Emil Frey Racing, precedendo le due vetture AF Corse guidate rispettivamente da Arthur Leclerc e Vincent Abril.
In sesta posizione Kelvin van der Linde sulla BMW M4 GT3 Evo n. 32 del Team WRT, autore di un giro spettacolare dopo aver rischiato il controllo sull’ultima chicane. A seguire, Maxime Martin (Mercedes-AMG GT3 Evo n. 9, Boutsen VDS) e Henrique Chaves (Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 35, Walkenhorst Motorsport).
Chiudono la top ten: Simon Gachet sulla McLaren 720S GT3 Evo n. 111 di CSA Racing e Ben Green sulla Ferrari n. 14 dell’Emil Frey Racing.
Jamie Day ha ottenuto la pole position della Silver Cup con l’Aston Martin n. 21 del team Comtoyou Racing, mentre Dustin Blattner ha fatto segnare il miglior tempo nella Bronze Cup con la Ferrari n. 74 del team Kessel Racing.
Saranno 38 le vetture al via della seconda e ultima gara Sprint del weekend. Due ritiri dopo Gara 1 hanno ridotto il numero degli iscritti: la Ford Mustang GT3 n. 64, danneggiata in seguito a un contatto con l’Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 99 del Tresor Attempto Racing, non prenderà parte alla corsa. Romain Andriolo, pilota HRT Ford Performance, ha inoltre ricevuto una penalità di 10 posizioni in griglia per la prossima gara a cui parteciperà.
Fuori anche la McLaren n. 112 del CSA Racing, coinvolta in un incidente con la BMW n. 991 di Paradine Competition che l’ha costretta al ritiro dopo aver impattato contro le barriere.
