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Ducati testa Balaton Park: Marquez pronto per il GP Ungheria

Manca sempre meno al debutto del nuovo circuito ungherese nel calendario MotoGP, e Ducati ha deciso di non lasciare nulla al caso. Martedì 5 agosto, la Casa di Borgo Panigale ha portato tutti i suoi piloti ufficiali al Balaton Park per una giornata di test privati in vista del Gran Premio d’Ungheria, in programma dal 22 al 24 agosto.

Sarà la prima volta che la MotoGP correrà su questo tracciato moderno e tecnico, che segna il ritorno dell’Ungheria nel Mondiale dopo oltre tre decenni. L’ultima apparizione risale infatti al 1992 sul vecchio Hungaroring, con Mick Doohan ed Eddie Lawson unici vincitori della top class su suolo magiaro.

Ducati al gran completo

Presenti all’appello tutti e sei i piloti Ducati: Marc Marquez e Pecco Bagnaia del team ufficiale, Alex Marquez e Fermin Aldeguer di Gresini Racing, Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio di VR46. Con loro anche il collaudatore Michele Pirro. I piloti hanno affrontato la giornata in sella a delle Panigale V4 stradali, sfruttando l’occasione per memorizzare traiettorie e riferimenti in vista della gara.

Per Morbidelli, si è trattato del ritorno in pista dopo l’infortunio al gomito rimediato durante la Sprint del GP di Germania: il pilota romano ha saltato i round di Assen e Silverstone, ma sembra pronto a rientrare in forma.

Marquez favorito?

Il layout del Balaton Park – corto, tecnico e con configurazione antioraria – potrebbe esaltare le caratteristiche di guida di Marc Marquez, da sempre a suo agio nelle curve a sinistra. Con il #93 attualmente in testa alla classifica iridata, questo appuntamento potrebbe rivelarsi cruciale nella corsa al titolo.

Le parole di Espargaró e il precedente Superbike

Le MotoGP non sono del tutto nuove al tracciato: a giugno, alcuni collaudatori hanno effettuato un test Michelin. Tra loro anche il pilota KTM Pol Espargaró, che ha così commentato:

“È una pista divertente, corta, ma ci si abitua. La sicurezza è buona, ed è la cosa più importante.”

Il Balaton Park ha già ospitato una tappa del Mondiale Superbike lo scorso mese, con tutte le vittorie andate a Toprak Razgatlioglu (BMW), autore anche del giro record in 1:38.357. Il pilota turco, atteso in MotoGP nel 2026 con Pramac Yamaha, si è detto entusiasta del tracciato:

“Mi piace ogni curva. Ogni chicane richiede una frenata forte: è il mio stile.”

Appuntamento a fine agosto

L’appuntamento è fissato per il weekend del 22-24 agosto, quando la MotoGP correrà per la prima volta sul nuovo circuito magiaro. In un calendario sempre più internazionale, il ritorno dell’Ungheria rappresenta una scommessa interessante per il futuro del campionato e un terreno ancora vergine per tutti.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori