Jacques Villeneuve sarà tra i protagonisti del Goodwood Revival in programma a settembre. Il campione del mondo di Formula 1 1997 prenderà parte alla prestigiosa Royal Automobile Club TT Celebration, gara considerata il punto più alto delle competizioni storiche a livello mondiale, al volante di una AC Cobra del 1963, soprannominata “Hairy Canary”.
Presenza abituale a Goodwood da decenni, Villeneuve ha partecipato anche al Festival of Speed lo scorso luglio, dove ha guidato la Ferrari 312B di Niki Lauda. Quest’anno tornerà finalmente a correre dopo aver dovuto assistere da spettatore nell’edizione precedente:
«Sono molto emozionato di partecipare alla RAC TT Celebration. È stato frustrante vedere tutti i miei amici divertirsi lo scorso anno mentre io guardavo. Guidare la Cobra su una pista così divertente sarà un momento eccezionale, non vedo l’ora!».
Un parterre di stelle
Il Revival vedrà al via anche nomi illustri come Tom Kristensen, recordman di vittorie alla 24 Ore di Le Mans, le leggende IndyCar Dario Franchitti e Scott Dixon, il sette volte campione NASCAR Jimmie Johnson e le stelle del BTCC Gordon Shedden, Jake Hill, Matt Neal e Tom Ingram.
Anche Jenson Button, campione del mondo di F1 2009, sarà in gara con una Jaguar E-Type del 1962 acquistata appositamente per correre nel TT.
Eventi e celebrazioni
Oltre alla gara di punta, il Goodwood Revival 2025 proporrà:
- Una celebrazione dedicata ad Alfa Romeo.
- Una parata inaugurale con il VW Type 2 Split Screen.
- Una gara interamente a carburante sostenibile.
Il festival renderà inoltre omaggio alla carriera di Jim Clark, due volte campione del mondo di Formula 1 e considerato da molti uno dei più grandi piloti di tutti i tempi.
Il Duca di Richmond ha sottolineato l’eccezionalità del parco partenti:
«Ogni anno abbiamo il privilegio di accogliere alcuni dei migliori piloti e motociclisti del mondo al Goodwood Revival. Mettono la loro esperienza e passione al servizio delle gare storiche, affrontando rivali che altrimenti non incontrerebbero mai in pista. Sono grato per il loro impegno e non vedo l’ora di vederli all’opera».
