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MotoGP, Pecco Bagnaia cerca la svolta al Red Bull Ring per interrompere il dominio di Marquez

Francesco Bagnaia arriva al Red Bull Ring con un obiettivo chiaro: risolvere i problemi di frenata che hanno condizionato la sua stagione e provare a prolungare la striscia di vittorie in Austria, dove ha conquistato cinque successi consecutivi dal 2022 tra GP e Sprint.

Il tracciato di Spielberg, tra i più impegnativi al mondo per le staccate, è storicamente terreno favorevole al pilota Ducati, capace in passato di costruire le proprie vittorie sulla capacità di frenare tardi e con decisione. Quest’anno, però, l’arma segreta di Bagnaia si è trasformata in una debolezza: l’italiano è terzo in classifica generale, mentre il compagno di squadra Marc Marquez è in pieno controllo della corsa al titolo.

«Ho sempre basato le mie prestazioni sulla frenata, lì arrivava gran parte del mio rendimento, e adesso è uno dei miei punti più lenti», ha spiegato Bagnaia, reduce dal quarto posto a Brno, dove Marquez ha nuovamente centrato la doppietta.

Red Bull Ring, banco di prova per la Ducati GP25

In Austria sarà obbligatorio utilizzare i dischi freno maggiorati da 355 mm, misura che in passato aveva aiutato Bagnaia a limitare i problemi in ingresso curva. Negli ultimi GP, il campione torinese ha cercato di replicarne l’effetto modificando la pompa del freno anteriore, ottenendo qualche miglioramento ma senza risolvere del tutto la situazione.

«Riesco a gestire meglio il bloccaggio dell’anteriore, ma ho ancora tanto movimento e difficoltà a fermare la moto. L’anno scorso potevo frenare fortissimo e far scivolare il posteriore per aiutarmi. Quest’anno devo essere molto preciso, perché il retrotreno non mi aiuta», ha ammesso.

Marquez cambia strategia, ma resta imprendibile

Marc Marquez, invece, sembra aver adattato il proprio stile alle esigenze di ogni circuito. Dopo il Mugello aveva dichiarato di aver puntato più sulla velocità in curva che sulla pura potenza in frenata. Una scelta che ha pagato: l’otto volte iridato ha vinto nove dei dodici GP del 2025 e le ultime dieci gare consecutive, Sprint comprese.

A Brno, mentre Bagnaia chiudeva quarto e Fabio Di Giannantonio affondava in 16ª posizione, Marquez si confermava imbattibile. «Per la prima volta la nostra moto non era la più forte, ma lui sì. E dobbiamo capirlo», ha commentato Pecco.

Classifica e obiettivi

Con 168 punti di ritardo da Marquez, Bagnaia guarda ora soprattutto al secondo posto, distante 48 lunghezze e occupato da Alex Marquez sulla GP24 del team Gresini. Di Giannantonio, invece, è sceso al quinto posto, superato dall’Aprilia di Marco Bezzecchi.

Il GP d’Austria sarà quindi un crocevia decisivo: per Bagnaia rappresenta la possibilità di invertire la rotta e dimostrare che, sul suo terreno di caccia preferito, può ancora dare filo da torcere al campione di Cervera.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori