Siamo abituati a vedere le tribune piene a Monza e a Mugello, ma la MotoGP è ancora così seguita in Italia? Possiamo dire di sì, ma ci sono delle sfumature. In particolare, sembra esserci una differenza tra MotoGP e F1, sarà colpa della pay TV? Vediamo i dati aggiornati e cerchiamo di capire cosa sta succedendo.
La passione c’è ancora, su questo non c’è dubbio, ma qualcosa è cambiato. Nel 2024, l’Italian GP a Monza ha richiamato 335000 spettatori sul weekend, un pienone storico, e l’anno prima a Imola eravamo già a più di 200.000. La MotoGP, Mugello 2025 ha raggiunto le 166074 presenze, più delle 156676 del 2024. In TV, invece, il quadro è misto: la MotoGP è a +12% in Italia, mentre la F1 2025 dopo dieci gare è sui 2,4 milioni di media, fra i valori più bassi degli ultimi anni.
Insomma, gli italiani continuano ad amare i motori, ma li seguono in modi diversi rispetto a dieci o vent’anni fa.
Dal salotto allo smartphone: streaming, social e simracing
Una grande fetta di pubblico la intercetta il settore dell’intrattenimento. Non ci si ferma più alle piste o alle console, oggi ci sono anche i giochi live a tema motorsport sui casinò online che amplificano l’esperienza dei tifosi. Diverse piattaforme come Bet Alice hanno degli interi cataloghi a tema motori insieme ad altri generi. Non sostituisce l’evento sportivo, ma segnala quanto l’immaginario racing sia diventato pop e trasversale. Basta connettersi e con un clic si è già immersi nel gioco, pronti per vivere in prima persona le emozioni delle gare. Diciamo che è un modo per sentirsi più coinvolti e per partecipare attivamente ai tornei.
Un pezzo della risposta sta dove guardiamo le gare. Oggi la fruizione passa da pay TV + streaming e spezzetta l’audience. Si stima che lo streaming pesi 150-200 mila spettatori dentro al computo “Total Audience”. Meno TV di sottofondo, più highlights, più social, più app. È la stessa traiettoria che vediamo in altri sport.
C’è poi il capitolo simracing. L’ACI ha persino introdotto le licenze eSport e una struttura federale dedicata, segno che la passione per i motori passa anche dal volante virtuale, con i campionati e i format sempre più curati. Non è il pubblico vero delle piste, ma fa ecosistema e intercetta i giovanissimi.
Cosa dicono i numeri: TV vs circuito
Partiamo dal vivo, dove il “termometro” è inequivocabile.
- Nel 2024 Monza ha accolto 335000 persone sul weekend, con la vittoria di Leclerc a far esplodere il tifo.
- Imola (Emilia-Romagna GP 2024) ha registrato 200000 presenze ufficiali.
- In MotoGP, Mugello 2024 ha totalizzato 156676 spettatori sul weekend, poi saliti a 166.074 nel 2025.
- A Misano 2024, record di pubblico 163558 e 98,1 milioni di euro di impatto economico sul territorio.
Sono numeri che decisamente non si riferiscono a uno sport di nicchia.
Però, se consideriamo il settore TV, il quadro è più articolato.
- MotoGP: in Italia nel 2024 gli ascolti medi sono stati 725000, +12% rispetto al 2023, segnale di una curva che torna a salire.
- F1: il 2025 dopo 10 gare segna 2,4 milioni di media, leggermente sopra il 2024 ma tra i valori più bassi dal 2018.
Eppure quando c’è un risultato “di casa” l’interesse esplode: la vittoria Ferrari a Monza 2024 ha raccolto 3,77 milioni medi (Sky + TV8) con 31,7% di share.
Quindi, lo stadio delle corse è pieno, la MotoGP in TV riparte, la F1 resta seguitissima ma meno generalista rispetto a vent’anni fa, con dei picchi nelle giornate speciali.
Perché la curva cambia: Ferrari e Ducati
In Italia la F1 vive da sempre in simbiosi con la Ferrari. L’analisi degli ascolti 2025 lo ribadisce: la tendenza è correlata ai risultati della Rossa (e al modo in cui si fruisce il prodotto, sempre più su pay TV e streaming). Il 2025 ha visto una leggera risalita rispetto al 2024, ma restiamo lontani dai picchi del passato. La transizione dalla RAI al binomio Sky/TV8 e le abitudini on-demand hanno eroso la platea generalista.
La MotoGP vive l’effetto speculare: dopo l'”era Rossi” c’è stato un fisiologico calo, ma l’onda Ducati e la presenza di Bagnaia, che ha vinto ben due titoli negli ultimi anni, hanno riacceso l’interesse anche in Italia. Le curve piene di Mugello e il recupero degli ascolti 2024 raccontano proprio questo. A livello internazionale, il trend 2025 è di record di pubblico e Mugello si inserisce in questo clima da sold-out.
E l’indotto? Eventi pieni, territori coinvolti, community attive
L’altra metrica della passione sono i soldi e le presenze sul territorio. Il GP di San Marino e Riviera di Rimini 2024 (Misano) ha totalizzato 163558 spettatori e generato 98,1 milioni di euro di impatto economico tra San Marino e Riviera.
A livello F1, i weekend italiani restano delle calamite. Monza 2024 a 335000 presenze, Imola 2024 più di 200000. Se guardiamo il 2025, Mugello conferma il rimbalzo: 166074 complessive, con 84625 solo la domenica. Sono tutti segnali di una passione che non arretra, anzi si concentra sulle grandi esperienze dal vivo.
